2 ore fa:A Co-Ro e Castrovillari Pulse Day il 1° marzo: screening gratuiti contro le aritmie cardiache
5 ore fa:“Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”: confronto tra studiosi sulle nuove scoperte sull’antica città
4 ore fa:Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
5 ore fa:Katrin, Cicogna bianca nata nella Piana di Sibari è tornata in Calabria
3 ore fa:Vaccarizzo, inaugurato il campo da calcio a 5. Pomillo: «Riportato lo sport al centro della vita del paese»
3 ore fa:Unical, Greco incontra la delegazione UST Cisl per rafforzare sinergie
3 ore fa:Conte tra la gente del Crati: «Basta fondi fermi, servono argini e verità» | VIDEO
1 ora fa:Alta Velocità in Calabria, Mazza (CMG): «Mentre il Tirreno affonda, la Politica delira»
4 ore fa:Corigliano-Rossano, riforma della giustizia: sabato confronto con Palamara e Sallusti
31 minuti fa:Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, si insedia il nuovo Consiglio guidato da Domenico Pisano

Presentato il progetto “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro” che porterà tante bibliotechine nelle scuole

1 minuti di lettura

COSENZA - È stato presentato oggi, nel Salone degli Specchi del Palazzo della provincia, il Progetto della Libreria Giunti al Punto “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro”, al quale la provincia di Cosenza ha da tempo aderito offrendo il proprio supporto indispensabile per la consegna dei libri alle scuole del nostro vasto territorio provinciale. Un’iniziativa che si è arricchita quest’anno grazie alla compartecipazione di Banca Mediolanum, i cui family banker locali hanno individuato tredici scuole alle quali donare altrettante bibliotechine (strutture in cartotecnica contenenti un centinaio di volumi).

«La provincia di Cosenza è vicina alle scuole e supporta la crescita dei bambini attraverso la lettura e la cultura, una pianta quest’ultima le cui radici vanno interrate per tempo. “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro” è un progetto importantissimo, che fornisce gli strumenti per poter leggere grazie ai tanti libri che entreranno nelle scuole ma anche a quelli che porteremo nelle piazze. Come provincia di Cosenza, difatti, riprenderemo il progetto del “Bibliobus” che arriverà in tutte le piazze della Provincia di Cosenza raggiungendo tutte le famiglie dei nostri 150 comuni e tutti quei bambini che hanno tanta voglia di leggere e che spesso non hanno la possibilità di avere un libro a disposizione».

Queste le considerazioni della Presidente Succurro, che ha espresso il suo apprezzamento per la Libreria Giunti al Punto e per Banca Mediolanum, una realtà di grande successo creata dal nulla dal compianto fondatore Ennio Doris la cui storia imprenditoriale testimonia la possibilità di farcela anche partendo dal basso, ma studiando e impegnandosi con passione. Una festa di gioventù e allegrezza, grazie alla presenza dei piccoli alunni delle scuole prescelte per la donazione dai family banker, accompagnati da insegnanti e dirigenti scolastici.

In apertura dei lavori la dottoressa Barbara Bochicchio, in rappresentanza della Libreria Giunti al Punto, ha illustrato il progetto che la Catena Libraria porta avanti a livello nazionale da ben tredici anni e che in Calabria ha raggiunto numeri notevoli grazie all’apporto della provincia di Cosenza, fondamentale per la rete di distribuzione dei libri. Un grazie particolare a Banca Mediolanum e per essa al dottor Ugo Lombardi, network regional manager di Calabria, Puglia e Matera e ai family banker Christian Battistel, Andrea Greco, Massimo Prudente, Francesco Bria, Stefania Bruno, Maria Domenica Basile, Barbara Calabrese, Annamaria Sireno, Patrizia Carbone, Mattia Smeriglio e Diego Marasco.

Nel corso dell’evento sono intervenuti il dottor Ugo Lombardi, che ha illustrato la filosofia di Banca Mediolanum e i progetti di beneficenza che il gruppo porta avanti da sempre a livello nazionale e internazionale; e in rappresentanza dei dirigenti scolastici il professor Massimo Ciglio, che ha sottolineato l’importanza di simili iniziative in aiuto delle scuole locali altrimenti 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia