7 ore fa:“Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”: confronto tra studiosi sulle nuove scoperte sull’antica città
7 ore fa:Katrin, Cicogna bianca nata nella Piana di Sibari è tornata in Calabria
5 ore fa:Vaccarizzo, inaugurato il campo da calcio a 5. Pomillo: «Riportato lo sport al centro della vita del paese»
4 ore fa:A Co-Ro e Castrovillari Pulse Day il 1° marzo: screening gratuiti contro le aritmie cardiache
6 ore fa:Corigliano-Rossano, riforma della giustizia: sabato confronto con Palamara e Sallusti
6 ore fa:Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
5 ore fa:Unical, Greco incontra la delegazione UST Cisl per rafforzare sinergie
4 ore fa:Conte tra la gente del Crati: «Basta fondi fermi, servono argini e verità» | VIDEO
3 ore fa:Alta Velocità in Calabria, Mazza (CMG): «Mentre il Tirreno affonda, la Politica delira»
2 ore fa:Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, si insedia il nuovo Consiglio guidato da Domenico Pisano

«Basta caro bollette. Noi non paghiamo»: la protesta da Cariati a Cosenza

1 minuti di lettura

CARIATI - «Nelle ultime settimane l'aumento delle bollette di gas e luce ha già raggiunto livelli insostenibili. Migliaia di piccole imprese sono ormai costrette alla chiusura, lasciando le lavoratrici e i lavoratori senza uno stipendio per affrontare i rincari. Milioni di persone non avranno di che scaldarsi, non potranno permettersi di utilizzare elettrodomestici e di fare la spesa. Verranno staccate le utenze di luce e gas, impattando in modo drammatico sulla qualità della vita delle famiglie e in particolare su quella di anziani e bambini».

È quanto si apprende da un comunicato stampa dell’associzione Le Lampare - Basso Jonio Cosentino - Cariati e Comitati contro i rincari da Cariati, Paola e Cosenza.

«Per questo, in tutta Italia si moltiplicano le azioni di protesta di cittadini e piccoli commercianti, esasperati dagli aumenti. Anche in Calabria, già terra di sfruttamento, povertà ed emigrazione, è arrivato il momento di opporci alla situazione disperata che stiamo vivendo! Da diverse zone della nostra regione ci stiamo organizzando. Vogliamo farci trovare pronti e reagire ad una crisi che non è stata causata dalla popolazione, ma da multinazionali e governi complici».  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia