2 ore fa:Cassano Jonio, l'olivo “Cassanese” al centro del dibattito per tracciare il futuro dell’olivicoltura locale
5 ore fa:Autismo, parte dalle scuole di Co-Ro la sfida dell’inclusione: bambini protagonisti del progetto “Conoscere lo spettro autistico”
1 ora fa:Attivo lo sportello online contro la povertà educativa: supporto diretto alle famiglie della provincia
42 minuti fa:Il Pollino in Ribalta Festival è pronta ad accogliere "El fùtbol" con Ettore Bassi
12 minuti fa:Frana sulla SP 251, sopralluogo della Provincia dopo la segnalazione del consigliere Garofalo
4 ore fa:Stop al commissariamento sanità in Calabria: Rapani plaude alla svolta e al nuovo assetto regionale
3 ore fa:Sciopero autotrasportatori 20-25 aprile: assaltati i distributori. Si teme carenza carburanti
2 ore fa:Scutellà (M5S): «Il prezzo da pagare per l'uscita dal commissariamento? L’autonomia differenziata»
1 ora fa:Sanità, fine del commissariamento dopo 17 anni. Santoianni (FI): «Una svolta vera»
4 ore fa:Calabria, progetto europeo KARMA sull’edilizia circolare: nuove regole per riqualificare gli alloggi pubblici

Al "Cosentino" aspettano ancora la Tac e l'ecocardiografo ma l'Asp tranquillizza: «Tempi tecnici»

1 minuti di lettura

CARIATI - Prosegue, anche se a piccoli passi, il cammino verso la riapertura del presidio ospedaliero "Cosentino" di Cariati. il nosocomio dovrebbe rientrare a pieno titolo nella rete ospedaleira regionale dopo essere rimasto relegato a ruolo di punto di primo intervento per oltre dieci anni dopo l'entrata in vigore del Piano di rientro dal debito sanitario.

È una struttura, quella di Cariati, da potenziare, da ripristinare, da riqualificare e da riempire di contenuti. C'è stata un'accelerazione negli ultimi mesi su questo fronte, anche per volere, chiaro ed esplicito del Governatore Occhiuto. 

A vigilare e tenere alta la guardia sulle promesse della politica (perché ad oggi ancora di questo si tratta) sono i Comitati uniti per il Vittorio Cosentino. Una vera e propria sentinella civica a tutela del presidio. Oggi sono ritornati a sollecitare i vertici dell'azienda sanitaria provinciale in merito ai ritardi circa l'installazione della nuova Tac e la messa in funzione dell'ecografo di Cardiologia.

«Ci è stato comunicato - precisano in una nota i rappresentanti dei comitati - che i ritardi sono dovuti al collaudo, non ancora effettuato, sull'ecografo, mentre, per quanto riguarda la Tac, da ritardi causati dall'azienda fornitrice. Tutto ciò - precisano - in un territorio in estrema sofferenza in cui le già poche ambulanze sono spesso impegnate proprio per l'assenza di diagnostica».

La preoccupazione, però, riguarda su tutti il Piano operativo, quello che dovrebbe essere pubblicato entro il 10 novembre e che dovrebbe contenere, appunto, il reinserimento del "Cosentino" nella rete ospedaliera regionale. Di questo, però, lamentano i comitati, «ancora non si hanno notizie».

Poi un monito: «passa il tempo ed a rimanere sul fronte della difesa del diritto alla salute e della sanità pubblica sono sempre i cittadini dei Comitati Uniti Per il Vittorio Cosentino».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.