5 ore fa:Campo Vallegrande Longobucco, Celestino attacca la giunta Pirillo: «Richieste della Polisportiva ignorate per anni»
1 ora fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
5 minuti fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
4 ore fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»
1 ora fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
3 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
2 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
5 ore fa:Ines Fallico campionessa italiana alla Performer Cup Italy: la ballerina di Corigliano-Rossano vola al Mondiale
1 ora fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
3 ore fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»

Al "Cosentino" aspettano ancora la Tac e l'ecocardiografo ma l'Asp tranquillizza: «Tempi tecnici»

1 minuti di lettura

CARIATI - Prosegue, anche se a piccoli passi, il cammino verso la riapertura del presidio ospedaliero "Cosentino" di Cariati. il nosocomio dovrebbe rientrare a pieno titolo nella rete ospedaleira regionale dopo essere rimasto relegato a ruolo di punto di primo intervento per oltre dieci anni dopo l'entrata in vigore del Piano di rientro dal debito sanitario.

È una struttura, quella di Cariati, da potenziare, da ripristinare, da riqualificare e da riempire di contenuti. C'è stata un'accelerazione negli ultimi mesi su questo fronte, anche per volere, chiaro ed esplicito del Governatore Occhiuto. 

A vigilare e tenere alta la guardia sulle promesse della politica (perché ad oggi ancora di questo si tratta) sono i Comitati uniti per il Vittorio Cosentino. Una vera e propria sentinella civica a tutela del presidio. Oggi sono ritornati a sollecitare i vertici dell'azienda sanitaria provinciale in merito ai ritardi circa l'installazione della nuova Tac e la messa in funzione dell'ecografo di Cardiologia.

«Ci è stato comunicato - precisano in una nota i rappresentanti dei comitati - che i ritardi sono dovuti al collaudo, non ancora effettuato, sull'ecografo, mentre, per quanto riguarda la Tac, da ritardi causati dall'azienda fornitrice. Tutto ciò - precisano - in un territorio in estrema sofferenza in cui le già poche ambulanze sono spesso impegnate proprio per l'assenza di diagnostica».

La preoccupazione, però, riguarda su tutti il Piano operativo, quello che dovrebbe essere pubblicato entro il 10 novembre e che dovrebbe contenere, appunto, il reinserimento del "Cosentino" nella rete ospedaliera regionale. Di questo, però, lamentano i comitati, «ancora non si hanno notizie».

Poi un monito: «passa il tempo ed a rimanere sul fronte della difesa del diritto alla salute e della sanità pubblica sono sempre i cittadini dei Comitati Uniti Per il Vittorio Cosentino».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.