42 minuti fa:La poesia nel borgo marinaro di Schiavonea: parole, voci e comunità al tramonto
2 ore fa:Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»
16 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
18 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
17 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
1 ora fa:Ore contate per gli autovelox sulla SS106: altra sentenza annulla 3 verbali
17 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
17 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
15 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
15 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente

Ai comuni associati Terre Brettie-Fiume Nicà fondi per riqualificare le aree a rischio

1 minuti di lettura

CARIATI - Il Ministero dell’Interno premia i progetti presentati dall’associazione dei comuni Terre Brettie – Fiume Nicà che si aggiudica 4 milioni e 300 mila euro per la rigenerazione urbana dei comuni di Cariati, Bocchigliero, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola, Scala Coeli e Terravecchia.

Il progetto, l’unico della Provincia di Cosenza ammesso a finanziamento, è teso a ridurre il fenomeno di marginalizzazione e degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale.

È quanto fa sapere la Prima Cittadina Filomena Greco esprimendo soddisfazione insieme all’assessore Fiorenzo Bevacqua e ai sindaci Alfonso Benevento di Bocchigliero, Agostino Chiarello di Campana, Manuela Labonia di Pietrapaola, Giovanni Matalone di Scala Coeli e Mauro Santoro di Terravecchia, per il risultato condiviso con i colleghi sindaci.

L’idea di base condivisa dai sette comuni partecipanti (che insieme raggiungono la quota di 15 mila residenti) è stata far rivivere quelle parti di territorio che attualmente versano in uno stato di totale abbandono, attraverso una migliore ed ottimale gestione dello spazio urbano che tenesse in considerazione le mutate esigenze sociali ed economiche.

Rigenerare permette alla comunità di riappropriarsi e di rivivere nuovamente gli spazi. Recuperare il più possibile e integrare aree di verde all’interno dei centri urbani; funzionalizzare e riqualificare il patrimonio edilizio esistente mirando a limitare il consumo di territorio salvaguardando il paesaggio e l'ambiente. Sono, questi, alcuni dei criteri osservati nella redazione dei progetti considerati meritevoli del finanziamento da parte dei Ministeri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.