4 ore fa:Incendio allo Scalo di Corigliano: distrutto un autolavaggio
6 minuti fa:Energia dal mare e porti green, D’Agostino (Omnia é): «La Calabria diventi piattaforma del Mediterraneo»
36 minuti fa:Silvia Mezzanotte in concerto a Mormanno: 36 anni di musica sotto le stelle
1 ora fa:Trebisacce, oggi la presentazione del romanzo “Benvenuti a Villa Elpidia”
3 ore fa:Paludi ricorda Piero Gobetti, il giovane intellettuale controcorrente
4 ore fa:Morte di Carmela Bifano, oggi l’autopsia: esame decisivo sulle ferite alla testa
2 ore fa:Emodinamica di Castrovillari, Laghi porta il caso in Consiglio regionale: «Sei ore non bastano»
2 ore fa:Incendio a Cropalati, il sindaco Citrea: «Danni enormi, probabile origine dolosa»
3 ore fa:Incendio minaccia una casa a San Demetrio Corone: pensionato salvato dai carabinieri
1 ora fa:Piccoli custodi della natura: Legambiente porta l’educazione ambientale sulla costa

Ospedale di Castrovillari, parcheggiati per ore i malati oncologici

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Un’odissea lunga ore quella che questa mattina hanno vissuto gli utenti nel reparto di oncologia nell’ospedale di Castrovillari.

Già in attesa per essere visitati i primi pazienti con i relativi accompagnatori si sono presentati alle 7.30 con la speranza di essere chiamati nel giro di poco tempo per la somministrazione della chemio terapia. In aggiunta anche altri i malati oncologici che dopo aver effettuato il prelievo di sangue alle 8:00 sempre presso il laboratorio dell’ospedale, sono ancora ad aspettare.

La gente malata quasi tutta accompagnata per ricevere assistenza, parliamo di patologie e terapie molto pesanti, ha raggiunto il culmine verso le ore 9:00 in cui testimoni presenti, affermano ci fossero quasi un centinaio di persone.

La causa è la carenza di medici, solo un oncologo in servizio insieme a due-tre infermieri. La maggior parte degli utenti coinvolti sono anziani, come la signora ultrasettantenne a cui due mesi fa è stato diagnosticato un tumore al cervello che dopo più di 4 ore, è ancora in attesa di essere chiamata a visita.

La maggior parte dei pazienti giungono da paesi limitrofi a Castrovillari, per cui ogni giorno in cui devono essere sottoposti a terapia, devono affrontare oltre alla fatica del viaggio, anche le lunghe ore di attesa nel presidio sanitario.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive