53 minuti fa:Sport e Socialità: il Comune di Cassano Jonio riapre i campetti di Doria
1 ora fa:Decreto carburanti approvato in Senato: previsti monitoraggi sui prezzi, sanzioni e sostegni
3 ore fa:Giornata Mondiale della Terra: Coldiretti lancia l’allarme sul consumo di suolo
2 ore fa:Clementine di Calabria IGP protagoniste a Macfrut 2026: a Rimini la sfida di una filiera che guarda al futuro
4 ore fa:Roseto Capo Spulico, confronto sul sistema SAI: sinergie tra Comuni per rafforzare accoglienza e sviluppo
2 ore fa:La 25ª Cronoscalata del Pollino si presenta ufficialmente
3 ore fa:Bocchigliero, nuova data per lo screening “Prevenzione Donna”
4 ore fa:Sapia nominato Grand’Ufficiale di Grazia Magistrale dell’Ordine del Santo Sepolcro
23 minuti fa:Il Segretario Lo Moro assolto in Appello: cade l’accusa di falso ideologico
1 ora fa:Mormanno accende i riflettori su tradizione ed eccellenze: il 25 e 26 aprile un weekend tra gusto, cultura e competizione

Castrovillari, Madonna del Castello. Laghi: «Pace e lavoro al centro della celebrazione in onore della Vergine»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - «Anche in rapporto alle liberalizzazioni dovute alla pandemia, finalmente la partecipazione alla funzione in onore della Vergine del Castello è stata ricca e affollata». Così Ferdinando Laghi, consigliere regionale di De Magistris Presidente, in occasione della solenne celebrazione per i festeggiamenti della Madonna del Castello di Castrovillari, principalissima patrona della città che, dopo gli anni della pandemia, riprende ad essere festeggiata in grande.

«Tuttavia – continua il l’onorevole castrovillarese - questo non deve farci dimenticare che il pericolo pandemico non è assolutamente passato, ma bisogna usare la massima cautela soprattutto nella nostra regione, ma anche nella nostra città, che sono ancora caratterizzate da casi di contagio assai elevati».

Il capogruppo in Consiglio regionale del gruppo DeMa, poi, ha grandemente apprezzato l’omelia del vescovo della Diocesi di Cassano Jonio, Monsignor Francesco Savino, che non ha potuto non far riferimento «ai tempi assai tristi che stiamo vivendo, diversamente percepiti a seconda della latitudine dove essi si verifichino».

La Santa Messa, celebrata il Primo maggio, è stata anche l’occasione per sottolineare come il lavoro e la pace siano i due elementi riconosciutamente portanti di questa Festa dei lavoratori: «Il lavoro è un aspetto che da dignità alla persona umana ma deve essere un lavoro certo, stabile e sicuro – continua Laghi -: sono davvero tante le morti sul lavoro che ogni giorno funestano il nostro Paese e quindi la sicurezza deve essere vista come un investimento e non come un costo aggiuntivo».

«Per cui – conclude l’onorevole - il lavoro deve potersi svolgere in rapporto anche con la pace, in un ambiente sociale che ne consenta la fruizione piena e normale e che consenta, anche al di fuori del lavoro, degli spazi di svago che però il panorama bellico stravolge completamente».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).