55 minuti fa:Castrovillari, Avolio Boxe tronfa al Torneo Nazionale “Nepi” di Firenze
15 minuti fa:Co-Ro, Croce Rossa festeggia 30 anni: evento con il presidente nazionale e progetti sul futuro del territorio
3 ore fa:UniCal e DIA promuovono incontro formativo con il Procuratore di Catanzaro, Salvatore Curcio
2 ore fa:Saracena, rottamazione cartelle: il Comune apre alla definizione agevolata 2026
35 minuti fa:Nascono i “Guardiani del Crati”: «Basta tragedie annunciate»
1 ora fa:Vaccarizzo, inaugurazione del nuovo campo di calcio a 5 G. Tocci: spazio agonistico e comunitario
4 ore fa:Nancy Brilli in scena a Corigliano-Rossano con lo spettacolo "Il Padrone"
3 ore fa:Castrovillari, al Castello Aragonese la presentazione di “Operaicidio”: focus sulle morti sul lavoro a due anni dalla scomparsa di Malaj
2 ore fa:Riconoscimento europeo per il Peperoncino di Calabria: ora è ufficialmente IGP
1 ora fa:SS106, schianto nella notte tra Mirto e Calopezzati: distrutto un SUV con tre giovani a bordo

Un raggio di sole fino all'Ucraina: Due giovani accolti in Calabria grazie al coraggio di uno zio 

1 minuti di lettura

CALABRIA - Un raggio di sole fino all'Ucraina. Proprio così, perché oggi, Vladyslav e Oleh di circa 8 e 14 anni saranno accolti alle 16:30 nella Sala Consiliare del comune di Sellia. Alessio Danylets, ucraino di nascita ma residente da anni a Sellia, è il loro zio paterno, e con grande forza e coraggio è partito dalla Calabria per andare a prendere i due ragazzi. Dopo un viaggio lunghissimo, in macchina, però, è riuscito a portarli in salvo.

Vladyslav e Oleh sono figli del fratello di Alessio, rimasto in patria con la moglie per difenderla dalla aggressione russa. Alessio, sposato con Tanya, donna bielorussa, genitori a loro volta di 3 figli, allo scoppio della guerra ha organizzato subito la partenza per mettere in salvo i nipoti.

«Li accoglieremo alla presenza dei bambini di Sellia. Conosco bene Alessio perché da anni lavora in comune come Ex Tirocinante svolgendo con amore e dedizione il ruolo di accompagnatore dei bambini sul pulmino. Conosco bene la famiglia Danylets perché sono il pediatra dei due figli più piccoli. Ovviamente mi metterò subito a disposizione dei fratellini Danylets appena arrivati», dice il sindaco Davide Zicchinella. 

Intanto ieri mattina si è riunita la Giunta Comunale in via straordinaria ed urgente per deliberare l’adesione al piano regionale e nazionale di accoglienza dei profughi ucraini dalla guerra. «Abbiamo deliberato la messa a disposizione dell’ex edificio scolastico di Sellia per accogliere famiglie con bambini. In 13 giorni di guerra oltre due milioni di ucraini sono fuggiti dai bombardamenti e dalla fame. Oltre un milione sono bambine e bambini. Sellia nel suo piccolo farà la sua parte. Siamo un piccolo borgo ma abbiamo un grande cuore. Sellia c’è!».

(Fonte corrieredellacalabria) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia