8 ore fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
8 ore fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
5 ore fa:Incendi nel Pollino, Rosa: «Calabria Verde e Protezione Civile impegnate senza sosta»
7 ore fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
9 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
6 ore fa:Cariati, dalla Regione 450 mila euro per due progetti dedicati ad ambiente ed economia circolare
5 ore fa:Paura nei cieli della Sila: Canadair perde un motore durante la missione antincendio
8 ore fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
6 ore fa:CISL Cosenza, nominati i nuovi responsabili territoriali e dell'Ufficio Vertenze
10 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità

Nausica Sbarra (Cisl) annuncia un 8 marzo di vicinanza al popolo ucraino e alle comunità ucraine

1 minuti di lettura

CATANZARO - «In questo 8 marzo 2022 – scrive in una nota Nausica Sbarra, Responsabile Coordinamento Donne Giovani e Immigrati Cisl Calabria – le donne della Cisl calabrese vogliono pubblicamente esprimere la propria vicinanza al popolo ucraino e alle comunità ucraine della nostra regione. A tutte le donne che vivono ore di angoscia per i familiari e per sé stesse. Ai loro figli, bambini, ragazzi, giovani, che sperimentano sulla propria pelle la violenza del cinismo di una politica che calpesta persone, diritti, attese, speranze e che si rifiuta di ascoltare la voce della coscienza».

«Ogni guerra – ha scritto Papa Francesco – lascia il mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell’umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male”. Un’altra guerra assurda sta facendo nuove vittime. Il dramma di un popolo diventa il dramma di tutti. Conosciamo bene, attraverso i nostri padri che hanno sacrificato la loro vita, il valore della democrazia e della libertà e lavoriamo ogni giorno perché i nostri figli abbiano un futuro di pace. Il popolo ucraino ha diritto a vivere in pace».

«Faremo quanto è possibile – prosegue la Responsabile del Coordinamento Donne Cisl regionale – per rendere concreta la solidarietà alle donne ucraine che vivono in Calabria, spesso impegnate nella cura dei nostri anziani. La nostra terra ha sperimentato duramente e sperimenta ancora oggi, soprattutto per i giovani, la fatica dell’emigrazione. Conosciamo questo dolore. Come calabresi ci sentiamo perciò a maggior ragione chiamate a sostenere, in questa fase drammatica e convulsa, chi viene La vicinanza alle donne ucraine – conclude Nausica Sbarra – si accompagna al nostro impegno verso tutte le donne, perché nel nostro Paese e nella nostra Calabria siano protagoniste nella ripresa, per il lavoro di qualità e in sicurezza. A questo tema sarà dedicato il webinar organizzato a livello nazionale, nella giornata dell’8 marzo, da Cgil, Cisl e Uil».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive