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Castrovillari, cala il sipario sul 64° carnevale: il Re lascia spazio alla Quaresima

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Tra maschere e mascherine, termina il 64° carnevale di Castrovillari. Un'edizione, questa, più che mai dedicata ai bambini che ha voluto riproporre i momenti più importanti della tradizione carnascialesca cittadina, seppur in dimensioni ridotte a causa della persistente condizione legata alla pandemia.

Certo, mancavano i carri, i gruppi e la iconica Sirinata da savuzizza ma la città ha potuto godere per qualche giorno dello spirito gioioso della festa più colorata dell'anno.
Dopo l'incoronazione di Re Carnevale e la consegna delle chiavi della città, nel pomeriggio del giovedì grasso al Castello aragonese, tutti i personaggi, come Quaresima e Organtino - la maschera castrovillarese della farsa di Cesare Quintana - hanno dato appuntamento ai bambini a domenica 27. In un turbinio di coriandoli e allegria, infatti, quella al villaggio scolastico è stata un vero carnival party all'aria aperta: giocolieri e artisti di strada hanno intrattenuto grandi e piccini con musica e tanto divertimento, in una bella mattina di sole.

Ultimo appuntamento è stato quello del martedì grasso, nuovamente nella corte del Castello, dov'è stata inscenata la morte e il falò di Re Carnevale, ovvero il momento conclusivo della grande festa castrovillarese: sui giorni di baldoria e abbondanza del Re di tutti i bagordi, avrà la meglio Quaresima che godrà della dipartita del paffuto sovrano per lasciare spazio a tempi di sobrietà e contrizione.

Anche per quest'anno il carnevale ha coinvolto la città di Castrovillari con la sua allegria e l'atmosfera di gioia che non ha lasciato indifferenti anche gli adulti. Tutti, infatti, previo green pass, hanno potuto godere della festa più colorata dell'anno, con la speranza che il 2023 possa mettere fine alle restrizioni e far tornare il vero carnevale, con i suoi gruppi mascherati ed i carri allegorici, attrattiva per tutta la Calabria. 

Foto di Ernesto Bello

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).