17 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
15 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
17 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
2 ore fa:Ore contate per gli autovelox sulla SS106: altra sentenza annulla 3 verbali
27 minuti fa:Orghia, il Pane prima dello scandalo: a Sibari il rito torna a tavola per il Vinitaly
1 ora fa:La poesia nel borgo marinaro di Schiavonea: parole, voci e comunità al tramonto
18 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
18 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
3 ore fa:Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»
16 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente

Quel pugno in un occhio all'ingresso di Rossano: s'invoca un intervento risolutivo dell'Amministrazione comunale

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – E quel pugno nell'occhio all'ingresso di Rossano? Quello scheletrato edilizio di due palazzine a 5 piani mai completato continua a rimanere una vergogna pubblica attorno alla quale, però, le amministrazioni comunali rimangono a debita distanza. Oggi è la consigliera comunale e provinciale dell'Udc, Adele Olivo a chiedere al Comune di far pressione sulla ditta titolare dell'immobile un’accelerazione rispetto ai lavori di completamento dei palazzi che si affacciano su viale della Repubblica e su via Conca d’Oro. «Sono passate già due Primavere - dice la Olivo - e quegli imponenti scheletri sono ancora lì all’ingresso dell’area urbana di Rossano a dare un’immagine indecorosa della Città».

Nel gennaio 2020 l’Amministrazione Comunale aveva preso un accordo l'impresa affinché si procedesse alla riqualificazione dell'area. Ad onor di cronaca c'è da dire che furono realizzate parzialmente le opere di urbanizzazione lato ex statale 106. Quantomeno per dare un po' di decoro a tutto quel degrado. Ma non basta

«Bisogna procedere con la rimozione di quelle impalcature - sottolinea la Olivo - che non solo deturpano l’immagine, rappresentando un pugno nell’occhio per il visitatore che accede all’area urbana da quell’ingresso, ma garantire allo stesso tempo la sicurezza ed evitare disagi ai cittadini che risiedono negli immobili circostanti». 

«Comprendiamo che la pandemia – aggiunge la Olivo – che ha immobilizzato e messo in crisi un po’ tutti i settori, abbia potuto frenare anche quello dell’edilizia. È necessario però dare risposte ai cittadini che da ormai troppo tempo hanno sotto i propri occhi la visione di questi palazzi non finiti. Non si può più fare finta di nulla e continuare ad aspettare senza che vengano presi provvedimenti».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.