21 ore fa:Trasporto pubblico, Cgil e Filt contro la riforma: «Così la Regione accentra tutto, rischi di incostituzionalità»
2 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
32 minuti fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
20 ore fa:Cosa nascondono spiaggia e fondali di Calopezzati: Legambiente ripulisce le Dune
6 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
5 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
1 ora fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
20 ore fa:Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
4 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
3 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»

Oggi la conferenza pubblica dell'USB Vigili del fuoco Calabria

1 minuti di lettura

CATANZARO - Oggi presso la Sala Concerti del Comune di Catanzaro si è tenuta una conferenza stampa pubblica indetta dai Vigili del Fuoco della Calabria della USB. Nella riunione il Rappresentante Legale e Confederale Nazionale della USB Antonio Jiritano assieme ai Vigili del Fuoco del Coordinamento USB Calabria Francesco Cutruzzulà e Giancarlo Silipo hanno appunto denunciato (con “Dossier” alle mani) lo status del totale collasso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sia a livello nazionale che della regione Calabria.

Per colpa della cronica ed immensa carenza di organico - come parte politica al loro fianco è intervenuto al tavolo anche Eugenio Occhini di DeMA, il quale ha espresso le sue moltissime perplessità per tale situazione, ecco perché come USB Vigili del Fuoco Calabria vogliamo andare nello specifico e spiegare questa situazione, con tutta l’attestazione probante a tal fine di come i “Governanti” di questo paese chiamata Italia non rispettino assolutamente gli Standard del Soccorso Tecnico Urgente dei Vigili del Fuoco dettati e promulgati dall’Unione Europea, in cui prevedono 1 Vigile del Fuoco Permanente ogni 1.500 abitanti e 60.000 Vigili del Fuoco Permanenti su tutto il territorio nazionale.  Ora andiamo nello specifico, la popolazione italiana quella censita è di 60 milioni di abitanti (calcolate anche quella non censita che è un’altra “milionata”) sul territorio nazionale i Vigili del Fuoco operativi sulle “STRADE” sono 4 mila, quindi se facciamo l’operazione di divisione di 60 milioni di abitanti: 4 mila VV.F. operativi = 15.000, ecco cittadini, abbiamo 1 Vigile del Fuoco ogni 15.000 abitanti - in Calabria cari cittadini abbiamo un rapporto di 1 Vigile del Fuoco ogni 11.211.

Nella stessa conferenza abbiamo ribadito più di una volta che quando succede qualcosa devono appunto correre Vigili del Fuoco della provincia o di altre regioni d’Italia. Come se non bastasse umiliati e mortificati da Vigili del Fuoco sentendo queste testimonianze, alcuni cittadini presenti hanno capito perché quando compongono il 115 prima devono pregare che la partenza non sia impegnata altrove.

In conclusione è stato comunicato che partiremo con il fronte di lotta per appunto la tutela, la salvaguardia, la prevenzione e la sicurezza di ogni singolo cittadino ed annunciamo che già dai primi di gennaio saremo “Con le nostre divise di servizio” (Permanenti e Precari) nelle piazze per la raccolte firme di una petizione popolare per una maxi-assunzione della graduatoria in essere di stabilizzazione dei precari VV.F. (fino ad esaurimento!) e della graduatoria aperta degli idonei del 250, affinché si abbiamo un Soccorso Tecnico Urgente altamente efficiente, poiché se la politica nazionale continua a rimanere sorda componendo solo slogan e pacche sulle spalle, noi Vigili del Fuoco assieme all’intera cittadinanza faremo la voce grossa.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.