4 ore fa:La promozione dei territori passa attraverso il paniere agroalimentare
1 ora fa:Cariati: avviato monitoraggio dei livelli di gas radon negli edifici
5 ore fa:Musica e collezionismo vintage: a Co-Ro appuntamento con la Fiera del Vinile
1 ora fa:Fondi "Dopo di Noi", Straface interviene per evitare la restituzione al ministero dei fondi per la disabilità
3 ore fa:Pesca di frodo, sequestrati 250 kg di novellame sulla Statale 106
3 ore fa:Boom di presenze allo Scalo di Rossano per la Festa del Cioccolato e la Fiera di Primavera
3 ore fa:Sparatoria sul lungomare di Sant’Angelo, tre condanne: 5 anni a De Luca
2 ore fa:Alta velocità, Campana (AVS): «Quello dei trasporti non è un piano ma una resa»
2 ore fa:Co-Ro, stasera l'infiorata per San Francesco di Paola: attesi migliaia di fedeli per la processione
24 minuti fa:SP173 in condizioni disastrose: pericolo per gli automobilisti tra Thurio e Mandria del Forno

Castrovillari firma un protocollo d'intesa con il penitenziario per il reinserimento sociale dei detenuti

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Affacciarsi nuovamente al mondo sociale, per i detenuti, è sempre un passaggio delicato e spesso difficile. Un tema, questo, molto caro al direttore della casa circondariale “Rosetta Sisca” di Castrovillari, Giuseppe Calà, che punta tanto sul valore del reinserimento sociale dopo il carcere.

E’ per questo che, questa mattina a Castrovillari, il Comune ha firmato un protocollo d’intesa proprio con il penitenziario cittadino, uno dei più importanti del territorio, al fine di favorire, dopo la pena, un reinserimento nella società con iniziative di recupero che guardano al trattamento educativo e rieducativo dei detenuti.

Alla firma del protocollo d’intesa erano presenti il funzionario giuridico pedagogico del penitenziario, Loredana Amodeo, e Luigi Bloise avvocato che ha curato per conto della casa circondariale l’iter burocratico per la concretizzazione del progetto.

«Un’iniziativa che si muove - ha spiegato il direttore Carrà prima della firma - per affermare la dignità del detenuto anche attraverso lavori di pubblica utilità. Condizioni che riteniamo fondamentali per un lavoro sinergico contro l’emarginazione».

«Da qui – ha invece aggiunto il sindaco, Mimmo Lo Polito - il bisogno, sempre maggiore, di attività che sostengano stili di vita diversi per contrapporsi alla disuguaglianza e alla superficialità. Il Comune di Castrovillari, tra l’altro, nei giorni scorsi ha siglato l’accordo di collaborazione con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Cosenza per la cosiddetta operosità a valenza riparativa».

Il progetto verrà attivato anche attraverso il contributo dei alcuni club di servizio cittadini, Lions e Kiwanis e dall’associazione Anpana che avrà il compito di seguire i detenuti sul loro posto di lavoro.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).