15 ore fa:Festa della Repubblica: a Cosenza otto nuove onorificenze OMRI
25 minuti fa:Fosso Frascone, Uva rilancia l’allarme: «Degrado, cattivi odori e rischio esondazione»
15 ore fa:Sicurezza, Campolo (FdI): «Deve diventare una grande battaglia economica nazionale»
16 ore fa:Frascineto, riapre il Municipio dopo i lavori: inaugurazione il 2 giugno per la Festa della Repubblica
13 ore fa:Tragico incidente sulla Statale 106: muore un motociclista di 33 anni
45 minuti fa:Il genetista Giuseppe Novelli a Corigliano-Rossano per raccontare le meraviglie del DNA
14 ore fa:Il messaggio del Segretario generale Michele Sapia ai neo eletti sindaci della provincia
2 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco è sindaco: prima donna alla guida del Comune
1 ora fa:Laino Borgo porta a Roma la sua vocazione agricola: qualità e identità ambasciatrici del territorio
1 ora fa:Tragedia sulla Statale 106, mercoledì i funerali di Pietro Aloisio

La passeggiata suggestiva di Legambiente tra le leggendarie bellezze di Albanetto

1 minuti di lettura

SCALA COELI - Il circolo Legambiente Nicà ha partecipato al Big Jump ENR- free Rivers. Un tuffo nel Vullo (forra) di Cascetta in località Albanetto nel comune di Scala Coeli. "Un tuffo simbolico, in una forra - si legge nella nota del circolo del cigno verde - per la tutela dei nostri fiumi e la salvaguardia del loro habitat". 

"La nostra associazione a livello nazionale - proseguono dal sodalizio - ha censito una media di 589 rifiuti ogni 100 metri lineari di sponda. Dei sette fiumi monitorati quello peggio messo è il Tevere, seguono Volturno, Isonzo e Lambro. La maggior parte dei rifiuti censiti è plastica".

Le norme sulle acque interne non prevedo un monitoraggio, che è invece di fondamentale importanza vista la quantità rilevante di microplastiche rinvenuta, che rappresenta una minaccia per la salute di tutti noi e del nostro pianeta.  

All'escursione nel torrente Albanetto hanno preso parte gli amici di Jonio wild-Cariati, amici di Alessandria e di Milano di ritorno per le vacanza estive, soci e componenti del circolo Nicà. Con l'adesione del circolo all'European Rivers Network e "con il simbolico tuffo nel Vullo abbiamo anche noi voluto porre l'attenzione sullo stato dei nostri fiumi e del loro habitat e sulla direttiva quadro acque". 

A questo bellissimo torrente molto suggestivo e particolare è legata anche una leggenda, la "naca della magara" si tratta di un grasso masso sulla parte alte di due roccie, la leggenda vuole che da questo grosso masso la magara scendesse dondolandosi "naca" giù nel torrente.

La forra, Vullo di Cascetta prende invece il nome (cascetta) del soprannome della famiglia del bimbo che vi perse la vita, che con la mamma si stava recando dal papà fuggito dal paese, perché ricercato in seguito ad un furto di paglia e biada, dettato dalle vicessitudini dell'epoca.

"Una giornata all'insegna della bellezza della riscoperta di posti meravigliosi - chiosa la nota - ma soprattutto dell'impegno per la tutela e la salvaguardia del nostro bellissimo territorio. Ringraziamo quanti hanno partecipato all'escursione. Invitiamo come sempre tutti ad adottare stili di vita più sostenibili, a riscoprire le bellezze del nostro territorio con amore, rispetto e semplicità ( slow turism). Un mondo migliore è possibile - conclude la nota - impegniamo tutti a renderlo tale". 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.