4 ore fa:Più controlli a Schiavonea dopo episodi di violenza: presenza stabile delle forze dell’ordine
2 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
5 ore fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»
7 ore fa:Crati esonda e Madeo (Pd) solleva dubbi: «Quali risorse sono state effettivamente spese?»
6 ore fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
2 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio
3 ore fa:Il Crati colpisce ancora: Laghi di Sibari di nuovo sott’acqua
5 ore fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley
6 ore fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica
4 ore fa:Calopezzati, rotatoria sulla SS106: lavori avanti spediti verso l’estate

Eco-distretto Villapiana, la protesta rumorosa di Eleonora

1 minuti di lettura

VILLAPIANA – Da stamattina una cittadina si è incatenata davanti alla sede del Comune per manifestare il proprio dissenso rispetto alla possibile realizzazione di un Eco-distretto a Villapiana.

«Eleonora è sempre stata una donna tenace e decisa, stamattina ha scelto di incatenarsi davanti al Comune iniziando uno sciopero della fame a oltranza. Sono andato a trovarla per sostenerla e dirle che noi ci siamo… facciamolo tutti, anche 5 minuti, diamo forza a questa protesta silenziosa e coraggiosa».

Scrive così sulla sua pagina facebook Michele Grande esponente locale della Lega.

«Cari cittadini Villapianesi – scrive la donna in un post apparso sullo stesso social network - e dei paesi vicini mi chiamo Eleonora Rosa sono un'insegnante che si vede costretta a fare lo sciopero della fame per oppormi alla costruzione di questo ecomostro».

«Mi sembra inutile e superfluo – spiega - descrivere il danno economico sociale turistico che avrebbe tutto il nostro territorio. Da molti studi scientifici è stato rilevato che vicino a questi eco-distretti i tumori sono aumentati in modo esponenziale. Ho costruito la mia casa con tanti sacrifici e non voglio vedere a 400/500mt.una discarica di 500/600 tonnellate al giorno di immondizia».

«Non voglio che si faccia – incalza - né a Villapiana né in altri paesi vicino alle popolazioni. Una struttura così grande andrebbe fatta lontano dai cittadini. In questo momento avrei voluto trovarmi su un divano a piangere la morte di mio fratello avvenuta circa 2 mesi fa invece mi trovo a fare lo sciopero della fame per un diritto che ritengo sacrosanto».

«In 27 anni che abito a Villapiana ho sempre pagato puntualmente i tributi locali che mi spettavano. Non ho avuto la strada comunale dove vivo asfaltata con un lampione stradale, ma dovrei accettare un ecomostro del genere? Sono libera da ogni sudditanza e griderò il mio dolore al mondo intero» conclude.

In questo momento un’ambulanza è accorsa a soccorrere la donna che pare abbia accusato un malore a causa di un innalzamento della pressione diastolica.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.