9 ore fa:Da Santa Sofia d’Epiro ai palchi del mondo: il Rockarbëresh dei Peppa Marriti compie 35 anni
8 ore fa:Cerchiara, il pane porta i visitatori nel borgo: bilancio positivo per “Pane e montagna”
11 ore fa:Mormanno, quasi 17 mila euro per bambini e famiglie: finanziate nuove attività educative e sociali
9 ore fa:ZES, la Piana di Sibari può diventare il grande distretto agroalimentare del Sud
13 ore fa:Castrovillari, Laghi interroga sulla riqualificazione del Castello: «Più verde e accessibilità per la Civita»
12 ore fa:Taglio ai parchi archeologici di Crotone e Sibari: Greco (CR-IV) chiede l'intervento della Giunta regionale
12 ore fa:Ginestra, l’avvocato Mitidieri dopo l’interrogatorio di Stasi: «Ha chiarito tanti aspetti»
13 ore fa:Novantaquattro pneumatici abbandonati dietro il guardrail: allarme rifiuti sulla provinciale della Diga di Tarsia
10 ore fa:Cariati, Le Lampare replicano a Minò sul COC: «Chiarisca la sorte del finanziamento da 1,24 milioni»
14 ore fa:Dimore storiche aperte l’8 novembre: a Corigliano-Rossano si visitano Palazzo Amarelli e Tenuta Ciminata Greco

Eco-distretto Villapiana, la protesta rumorosa di Eleonora

1 minuti di lettura

VILLAPIANA – Da stamattina una cittadina si è incatenata davanti alla sede del Comune per manifestare il proprio dissenso rispetto alla possibile realizzazione di un Eco-distretto a Villapiana.

«Eleonora è sempre stata una donna tenace e decisa, stamattina ha scelto di incatenarsi davanti al Comune iniziando uno sciopero della fame a oltranza. Sono andato a trovarla per sostenerla e dirle che noi ci siamo… facciamolo tutti, anche 5 minuti, diamo forza a questa protesta silenziosa e coraggiosa».

Scrive così sulla sua pagina facebook Michele Grande esponente locale della Lega.

«Cari cittadini Villapianesi – scrive la donna in un post apparso sullo stesso social network - e dei paesi vicini mi chiamo Eleonora Rosa sono un'insegnante che si vede costretta a fare lo sciopero della fame per oppormi alla costruzione di questo ecomostro».

«Mi sembra inutile e superfluo – spiega - descrivere il danno economico sociale turistico che avrebbe tutto il nostro territorio. Da molti studi scientifici è stato rilevato che vicino a questi eco-distretti i tumori sono aumentati in modo esponenziale. Ho costruito la mia casa con tanti sacrifici e non voglio vedere a 400/500mt.una discarica di 500/600 tonnellate al giorno di immondizia».

«Non voglio che si faccia – incalza - né a Villapiana né in altri paesi vicino alle popolazioni. Una struttura così grande andrebbe fatta lontano dai cittadini. In questo momento avrei voluto trovarmi su un divano a piangere la morte di mio fratello avvenuta circa 2 mesi fa invece mi trovo a fare lo sciopero della fame per un diritto che ritengo sacrosanto».

«In 27 anni che abito a Villapiana ho sempre pagato puntualmente i tributi locali che mi spettavano. Non ho avuto la strada comunale dove vivo asfaltata con un lampione stradale, ma dovrei accettare un ecomostro del genere? Sono libera da ogni sudditanza e griderò il mio dolore al mondo intero» conclude.

In questo momento un’ambulanza è accorsa a soccorrere la donna che pare abbia accusato un malore a causa di un innalzamento della pressione diastolica.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.