11 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
12 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
Ieri:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
3 ore fa:Schianto sulla 106 a Torricella, auto si ribalta: ci sono feriti. Intervenuto l’elisoccorso
14 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
Ieri:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
10 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”

Eco-distretto Villapiana, la protesta rumorosa di Eleonora

1 minuti di lettura

VILLAPIANA – Da stamattina una cittadina si è incatenata davanti alla sede del Comune per manifestare il proprio dissenso rispetto alla possibile realizzazione di un Eco-distretto a Villapiana.

«Eleonora è sempre stata una donna tenace e decisa, stamattina ha scelto di incatenarsi davanti al Comune iniziando uno sciopero della fame a oltranza. Sono andato a trovarla per sostenerla e dirle che noi ci siamo… facciamolo tutti, anche 5 minuti, diamo forza a questa protesta silenziosa e coraggiosa».

Scrive così sulla sua pagina facebook Michele Grande esponente locale della Lega.

«Cari cittadini Villapianesi – scrive la donna in un post apparso sullo stesso social network - e dei paesi vicini mi chiamo Eleonora Rosa sono un'insegnante che si vede costretta a fare lo sciopero della fame per oppormi alla costruzione di questo ecomostro».

«Mi sembra inutile e superfluo – spiega - descrivere il danno economico sociale turistico che avrebbe tutto il nostro territorio. Da molti studi scientifici è stato rilevato che vicino a questi eco-distretti i tumori sono aumentati in modo esponenziale. Ho costruito la mia casa con tanti sacrifici e non voglio vedere a 400/500mt.una discarica di 500/600 tonnellate al giorno di immondizia».

«Non voglio che si faccia – incalza - né a Villapiana né in altri paesi vicino alle popolazioni. Una struttura così grande andrebbe fatta lontano dai cittadini. In questo momento avrei voluto trovarmi su un divano a piangere la morte di mio fratello avvenuta circa 2 mesi fa invece mi trovo a fare lo sciopero della fame per un diritto che ritengo sacrosanto».

«In 27 anni che abito a Villapiana ho sempre pagato puntualmente i tributi locali che mi spettavano. Non ho avuto la strada comunale dove vivo asfaltata con un lampione stradale, ma dovrei accettare un ecomostro del genere? Sono libera da ogni sudditanza e griderò il mio dolore al mondo intero» conclude.

In questo momento un’ambulanza è accorsa a soccorrere la donna che pare abbia accusato un malore a causa di un innalzamento della pressione diastolica.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.