11 ore fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali
9 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
11 ore fa:Calabria nord-orientale, ecco i vincitori della gara di birdwatching organizzata da Lipu Rende
12 ore fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
7 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
9 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
9 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
10 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
8 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
10 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate

Al Ferrari riparte l'ortopedia e riprendono i ricoveri, ma il dramma è la carenza di personale

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Sembrano essere diverse le belle notizie che in questi giorni investono lo spoke del Pollino. Oltre alla ripresa della chirurgia ortopedica, sono stati anche sbloccati i ricoveri nei reparti di ginecologia/ostetricia e di pediatria, interdetti dal rischio di contagio emerso a seguito di alcuni tamponi molecolari, su operatori sanitari ospedalieri, risultati positivi nei giorni scorsi.

Una misura figlia di un accorgimento a scopo preventivo e nel tentativo di contenere, eventualmente, ulteriori contagi. La ripresa dei ricoveri ha visto, comunque, già diverse nascite in poche ore, avvenute in un clima sicuramente più disteso e sicuro poiché negativi sono risultati anche tutti gli altri molecolari effettuati sul personale.

Riguardo alla ripresa delle operazioni ortopediche, seppur si tratti di un importante risultato che guarda con speranza alla possibile fine di un continuo peregrinare dei pazienti nei vari ospedali della provincia, restano ancora le criticità legate al ridotto personale che attualmente vede la presenza di operatori misti tra Castrovillari e Paola.

Solo 5 su 12, ad esempio, gli anestesisti, che coprono quattro specialità chirurgiche oltre alla cardiologia, rianimazione e terapia del dolore; 3 gli operatori di sala operatoria. 7, invece, il numero settimanale di sedute chirurgiche in grado di poter essere eseguite, in base al personale ed alle possibilità delle sale operatorie.

E proprio per ciò che concerne quest'ultime, fa sapere direttore sanitario del "Ferrari", Raffaele Cirone, entro la fine dell'anno ci sono buone speranze che la magistratura ne consenta l'avvio all'utilizzo, che per ora vede già iniziato l'iter procedurale a seguito di una perizia del giudice.

L'impegno, ora, è quello di garantire la continuità di questo importante servizio, frutto di sacrificio da parte della dirigenza ma soprattutto degli operatori sanitari. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).