2 ore fa:I bambini di Magnolia portano in scena San Francesco: il Cantico delle Creature emoziona il Paolella
1 ora fa:Co-Ro Capitale dell’oro verde: dal 10 al 12 luglio la Convention Nazionale delle Città dell’Olio
2 ore fa:Droga a Castrovillari, cinque misure cautelari: contestati circa 60 episodi di spaccio
13 minuti fa:Crosia si ferma per Samuel De Luca: proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali
3 ore fa:Sila-Mare, Anas conferma: consegna nei primi giorni di agosto
43 minuti fa:Risonanze Brettie, XII edizione 2026: venerdì 3 e sabato 4 luglio a Paludi due giorni di eventi
5 ore fa:Discarica di Scala Coeli, Le lampare: «Stop alla riapertura, ma i comuni hanno perso l'occasione di difendere il territorio»»
1 ora fa:Castrovillari celebra il merito: al Premio Ars et Societas riconoscimenti a Greco, Melfi e Malomo
3 ore fa:SP 198 sopralluogo della provincia sulla strada tra lo scalo e il centro storico di Calopezzati
4 ore fa:Villapiana celebra la Giornata mondiale del rifugiato: cultura, teatro e sapori dal mondo per abbattere gli stereotipi

Vaccini, tra incoerenze e paradossi. Ecco la denuncia della dirigente Cerbino

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Sulle vaccinazioni, le priorità, le modalità di accesso alla piattaforma, le dosi inoculate alla categoria “altri” e la gestione dei centri vaccinali ormai è un fiume di polemiche.

Troppe le contraddizioni e i paradossi che si stanno verificando. Tra queste inspiegabili incoerenze emerge la nota dolente delle vaccinazioni del personale scolastico. Prima viste come una priorità, per poter tornare in sicurezza ad una didattica in presenza, poi bloccate a livello nazionale per tutelare prima anziani e persone fragili.

«Con rammarico - spiega la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Amarelli”, Tiziana Cerbino – constatiamo che questo stop ha creato una disparità di trattamento considerevole. A livello comunale restano senza vaccinazione i due istituti Comprensivi. Hanno cominciato a inoculare le dosi al personale degli istituti secondari di secondo grado, nonostante per loro sia prevista la chiusura in zona rossa».

Ma le contraddizioni non finiscono qui. Sembra, infatti, che si tratti di un blocco “parziale” perché, mentre risultano "congelate" le inoculazioni per il personale scolastico a livello comunale, i docenti possono comunque inserire la loro richiesta sulla piattaforma regionale e prenotare la vaccinazione nei paesi limitrofi.

«Possibilità che non viene data a noi dirigenti» aggiunge Cerbino.

«Non riesco a capire il criterio – incalza – con il quale si scelga di vaccinare tutto il personale scolastico, ma si escludano i dirigenti. Quasi come se noi non avessimo un ruolo che ci porti a stretto contatto con la restante parte del personale».

«Nei prossimi giorni mi rivolgerò al sindacato di categoria per far luce su questa disparità di trattamento» conclude.

(fonte foto you reporter)

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.