5 ore fa:Crati, la seconda (drammatica) alluvione: ora muore l’economia della Piana
5 ore fa:Mormanno celebra tradizione, gusto e spettacolo: il 25 e 26 aprile un weekend imperdibile
8 ore fa:Porto d’armi negato perché fratello di un soggetto al vertice della cosca: il Tar Calabria accoglie il ricorso
1 ora fa:Missione umanitaria in Albania del Magna Grecia Off-Road: aiuti a una scuola rurale della Mirdita
6 ore fa:A San Giorgio Albanese un viaggio tra tradizione e sostenibilità con “Il filo della tradizione incontra l’abito di domani”
7 ore fa:Nella Sila Greca degli anni ’50, il battesimo era il primo abbraccio del paese
3 ore fa:VOLLEY - La Pallavolo Rossano Asd travolge la SilanVolley e vola in semifinale
4 ore fa:Scuola Holden e IIS Fermi Pitagora Calvosa insieme per “4½. Ai margini del Cinema”
50 minuti fa:Caro carburante, protesta la marineria di Schiavonea: pescatori in difficoltà chiedono sostegni
2 ore fa:Cassano, evento nelle scuole contro bullismo e cyberbullismo: coinvolte forze dell’ordine e studenti

Vaccini, tra incoerenze e paradossi. Ecco la denuncia della dirigente Cerbino

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Sulle vaccinazioni, le priorità, le modalità di accesso alla piattaforma, le dosi inoculate alla categoria “altri” e la gestione dei centri vaccinali ormai è un fiume di polemiche.

Troppe le contraddizioni e i paradossi che si stanno verificando. Tra queste inspiegabili incoerenze emerge la nota dolente delle vaccinazioni del personale scolastico. Prima viste come una priorità, per poter tornare in sicurezza ad una didattica in presenza, poi bloccate a livello nazionale per tutelare prima anziani e persone fragili.

«Con rammarico - spiega la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Amarelli”, Tiziana Cerbino – constatiamo che questo stop ha creato una disparità di trattamento considerevole. A livello comunale restano senza vaccinazione i due istituti Comprensivi. Hanno cominciato a inoculare le dosi al personale degli istituti secondari di secondo grado, nonostante per loro sia prevista la chiusura in zona rossa».

Ma le contraddizioni non finiscono qui. Sembra, infatti, che si tratti di un blocco “parziale” perché, mentre risultano "congelate" le inoculazioni per il personale scolastico a livello comunale, i docenti possono comunque inserire la loro richiesta sulla piattaforma regionale e prenotare la vaccinazione nei paesi limitrofi.

«Possibilità che non viene data a noi dirigenti» aggiunge Cerbino.

«Non riesco a capire il criterio – incalza – con il quale si scelga di vaccinare tutto il personale scolastico, ma si escludano i dirigenti. Quasi come se noi non avessimo un ruolo che ci porti a stretto contatto con la restante parte del personale».

«Nei prossimi giorni mi rivolgerò al sindacato di categoria per far luce su questa disparità di trattamento» conclude.

(fonte foto you reporter)

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.