1 ora fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
23 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
17 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
23 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
4 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
2 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
15 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
7 minuti fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»

Vaccini, tra incoerenze e paradossi. Ecco la denuncia della dirigente Cerbino

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Sulle vaccinazioni, le priorità, le modalità di accesso alla piattaforma, le dosi inoculate alla categoria “altri” e la gestione dei centri vaccinali ormai è un fiume di polemiche.

Troppe le contraddizioni e i paradossi che si stanno verificando. Tra queste inspiegabili incoerenze emerge la nota dolente delle vaccinazioni del personale scolastico. Prima viste come una priorità, per poter tornare in sicurezza ad una didattica in presenza, poi bloccate a livello nazionale per tutelare prima anziani e persone fragili.

«Con rammarico - spiega la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Amarelli”, Tiziana Cerbino – constatiamo che questo stop ha creato una disparità di trattamento considerevole. A livello comunale restano senza vaccinazione i due istituti Comprensivi. Hanno cominciato a inoculare le dosi al personale degli istituti secondari di secondo grado, nonostante per loro sia prevista la chiusura in zona rossa».

Ma le contraddizioni non finiscono qui. Sembra, infatti, che si tratti di un blocco “parziale” perché, mentre risultano "congelate" le inoculazioni per il personale scolastico a livello comunale, i docenti possono comunque inserire la loro richiesta sulla piattaforma regionale e prenotare la vaccinazione nei paesi limitrofi.

«Possibilità che non viene data a noi dirigenti» aggiunge Cerbino.

«Non riesco a capire il criterio – incalza – con il quale si scelga di vaccinare tutto il personale scolastico, ma si escludano i dirigenti. Quasi come se noi non avessimo un ruolo che ci porti a stretto contatto con la restante parte del personale».

«Nei prossimi giorni mi rivolgerò al sindacato di categoria per far luce su questa disparità di trattamento» conclude.

(fonte foto you reporter)

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.