1 ora fa:Premio La Pira a mons. Carlassare, a Cassano il ricordo di Lilli Funaro
34 minuti fa:Amendolara, torna il Concorso Internazionale di musica Gustave Mahler
3 ore fa:Consorzi di bonifica, Scutellà attacca la proposta di legge: «Rischi di illegittimità e TFR non pagati»
2 ore fa:Enoturismo, il rilancio della Calabria con Europe Direct Sibaritide: protagonisti vino, giovani e imprese
2 ore fa:“Un Passo in Più”, D’Elia: misura fondamentale per sostenere le donne oncologiche
14 minuti fa:Anffas Co-Ro, voto persone con disabilita più semplice: nuove regole per le elezioni del 22 e 23 marzo
54 minuti fa:Falò di San Giuseppe a Spezzano Albanese: festa rinviata al 20 marzo
1 ora fa:Eventi sportivi 2026, dalla Regione Calabria contributi fino a 100mila euro: ecco chi può fare domanda
2 ore fa:Amendolara lancia “Impronte d’Autore”: studenti alla scoperta del maestro Antonio Sassone
1 ora fa:Agricoltura e innovazione, la svolta parte dalla Sibaritide: esperti, istituzioni e giovani a confronto

Vaccini, tra incoerenze e paradossi. Ecco la denuncia della dirigente Cerbino

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Sulle vaccinazioni, le priorità, le modalità di accesso alla piattaforma, le dosi inoculate alla categoria “altri” e la gestione dei centri vaccinali ormai è un fiume di polemiche.

Troppe le contraddizioni e i paradossi che si stanno verificando. Tra queste inspiegabili incoerenze emerge la nota dolente delle vaccinazioni del personale scolastico. Prima viste come una priorità, per poter tornare in sicurezza ad una didattica in presenza, poi bloccate a livello nazionale per tutelare prima anziani e persone fragili.

«Con rammarico - spiega la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Amarelli”, Tiziana Cerbino – constatiamo che questo stop ha creato una disparità di trattamento considerevole. A livello comunale restano senza vaccinazione i due istituti Comprensivi. Hanno cominciato a inoculare le dosi al personale degli istituti secondari di secondo grado, nonostante per loro sia prevista la chiusura in zona rossa».

Ma le contraddizioni non finiscono qui. Sembra, infatti, che si tratti di un blocco “parziale” perché, mentre risultano "congelate" le inoculazioni per il personale scolastico a livello comunale, i docenti possono comunque inserire la loro richiesta sulla piattaforma regionale e prenotare la vaccinazione nei paesi limitrofi.

«Possibilità che non viene data a noi dirigenti» aggiunge Cerbino.

«Non riesco a capire il criterio – incalza – con il quale si scelga di vaccinare tutto il personale scolastico, ma si escludano i dirigenti. Quasi come se noi non avessimo un ruolo che ci porti a stretto contatto con la restante parte del personale».

«Nei prossimi giorni mi rivolgerò al sindacato di categoria per far luce su questa disparità di trattamento» conclude.

(fonte foto you reporter)

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.