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Vaccini, testimonianza shock di un medico: «In Calabria arriva solo AstraZeneca»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Non solo i furbetti, in Calabria si starebbe verificando un’altra grave anomalia legata alla distribuzione dei sieri vaccinali. Pare infatti che nella nostra regione, dove il virus è tornato a colpire con forza e virulenza, arrivi prevalentemente solo vaccino AstraZeneca mentre gli altri medicinali di Moderna e Pfizer, destinati perlopiù a categorie più fragili, sarebbero sempre più una rarità rispetto ad altre realtà del Paese dove, invece, i due vaccini “circolerebbero” di più.

La denuncia arriva direttamente da un medico che in questi giorni è in prima linea nella campagna di immunizzazione. «In Calabria – dice – arriva quasi esclusivamente AstraZeneca. Cosa ben diversa rispetto ad alcune regioni del nord dove, invece, altri colleghi ci dicono che sia Pfizer che Moderna arrivano a quintali e comunque in quantità idonee a consentire la vaccinazione di persone anziane e di quelle più vulnerabili».

Dove sta l’inghippo? Chi dovrebbe controllare cosa fa? Seppur le due tipologie di farmaco statunitense siano state consegnate in numero quasi triplo (oltre 10 milioni di dosi alle quali si aggiungono gli 1,5milioni di dosi di Pfizer che sono in arrivo) rispetto a quello anglo-svedese (poco più di 4 milioni), il problema evidentemente sta sulla distribuzione nazionale.

E non vorremmo che si tratti della solita ed insopportabile discriminazione. Non vorremo che il “pensiero” dell’assessore alla sanità della Lombardia, Letizia Moratti, di distribuire il vaccino in base al Pil delle regioni sia stato pubblicamente criticato e osteggiato per poi essere adottato come reale metro di misura.

Le dosi di Pfizer, Moderna e AstraZeneca dovrebbero distribuite in modo equo per esigenze regionali legati non al potenziale economico bensì a quello di accesso al diritto alla salute. In una regione come la Calabria dove è difficile accedere ai servizi sanitaridi base, dare acceso alla vaccinazione di massa è una priorità. «Abbiamo difficoltà a vaccinare le persone anziane e quelle più esposte agli effetti gravi del virus – ci dice ancora il medico - perché le dosi di Pfizer e Moderna arrivano con il contagocce. Finora, più del 90% delle dosi inoculate sono state quelle di AstraZeneca. Pochissime quelle degli altri due sieri, più efficaci sulla popolazione adulta. E non si capisce il perché».

Allora è giunto il momento che qualcuno, ai piani alti della Cittadella “Santelli” di Catanzaro, si desti dal torpore e batta i pugni, altrimenti – come scrivevamo appena qualche giorno fa – delle belle cose della Calabria presto rimarrà solo il ricordo.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.