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Una città col sole in faccia e guai vecchissimi: a Thurio manca l'acqua da due settimane

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CORIGLIANO-ROSSANO - «Il fatto di essere stati più volte inondati dall'acqua del Crati non ci dispensa dall'avere l'acqua potabile pubblica». Sarcasmo amaro quello di Francesco Sammarro, esponente di Aria Nuova, che torna sulla questione della carenza idrica in città e nelle periferie. Storie "vecchie come il cucco" a Corigliano e Rossano e che oggi continuano a riproporsi anche in una nuova e grande città che, allo stato dei fatti, non ha fatto altro che raddoppiare i problemi già esistenti. Colpa di chi? È difficile dirlo. Sicuramente c'è una corresponsabilità che trova radici in decenni di lassismo istituzionale, su entrambe le sponde del Cino, e che oggi - almeno da quanto si riesce a percepire - manca di una programmazione a lungo termine, che individui i problemi e tenda a risolverli. 

«Sono passate quasi due settimane - scrive Sammarro - da quando nella contrada di Thurio è arrivata l'ultima goccia di acqua comunale. Il tutto non può che creare notevoli disagi, anzi oserei dire enormi disagi ad una parte della cittadinanza che già troppo ha subito le umiliazioni causate dall'inettidudine delle passate amministrazioni comunali nonché, purtroppo, anche dall'attuale amministrazione in carica».

«Dico purtroppo - aggiunge l'esponente del movimento civico Aria Nuova - poiché la maggioranza dei miei concittadini credeva fortemente alle promesse fatte sui palchi durante i comizi nella passata campagna elettorale. Ebbene - precisa - l'unico impegno che ci siamo visti mantere è stato quello con il disagio e l'abbandono che puntualmente si è presentato fuori e dentro le nostre case; dai centri storici ai centri urbani principali, dalle comunità montane alle periferie».

Non mancano, poi, nuove suggestive provocazioni «Anche le periferie - va avanti Sammarro - che tanto venivano citate durante i comizi sopracitati, galvanizzandole con promesse da mille e una notte e che invece riversano in un completo stato di abbandono, simile a quelle praticato dall'ex Unione Sovietica a Chernobyl. Tuttavia settimana scorsa una delegazione comunale, comprendente anche il sindaco, ha partecipato ad una iniziativa promossa da Don Cosimo, parroco della nostra comunità qui a Thurio, in cui sono stati esposti progetti e linee programmatiche per la famosa questione Crati. Ciò non ha comunque ristabilito la fornitura dell'acqua pubblica per la nostra comunità. Probabilmente negli "alti ranghi" della nostra amministrazione si pensa che agli alluvionati basti l'acqua esondata dal Crati per le esigenze domestiche quotidiane. Oltre al danno - conclude - anche la beffa».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.