1 ora fa:Schiavonea ritrova il suo cuore: inaugurata la nuova Piazza Santa Maria ad Nives
2 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Città Polis chiama i tecnici: «Oltre la propaganda, è il momento della verità sul cantiere»
4 ore fa:Staffetta Blu per l’Autismo 2026, Altomonte accoglie la tappa calabrese dell’inclusione
13 minuti fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
43 minuti fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
3 ore fa:Lauropoli, riapre l’ufficio postale dopo l’assalto con l’esplosivo: sede rinnovata e più sicura
1 ora fa:Crosia, Morello all'attacco: «Videosorveglianza fuori legge, il Comune la spenga subito»
3 ore fa:Tre nuove cicogne a Ferramonti di Tarsia: successo per il progetto di tutela della biodiversità
4 ore fa:Pietrapaola, in arrivo 200 mila euro per la depurazione: «Investimento strategico per ambiente e turismo»
2 ore fa:Longobucco, la sanità diventa questione di futuro: «Senza servizi le aree interne continueranno a spopolarsi»

Effetti del Covid, la protesta degli operatori dei luna park e dei circus: «I sindaci ci vengano incontro»

1 minuti di lettura

COSENZA - Gli operatori dello spettacolo viaggiante alzano la voce e chiedono aiuto. E lo fanno per bocca del loro massimo rappresentare regionale Riccardo Germinario coordinatore regionale Calabria dell' Associazione Unav Spettacoli Viaggianti, assai operativa sul territorio calabrese, con tour di Luna Park e Circus, che toccano tutto l'anno, con i loro tour, l'intera Calabria.

«Siamo fermi da ormai un anno, e così non si può più andare avanti». Da qui la loro protesta. Lo Spettacolo Viaggiante, in particolare le giostre itineranti, esistono da sempre, fanno parte del Ministero dei Beni e le attività Culturali e da sempre, gli è stata riconosciuta la Funzione Sociale- scrive Germinario-. Che prosegue. «In un momento dove si predica che mancano i valori, noi diamo modo di  riattivare la vita di paesi e Città, di avere dei rapporti umani, cosa che ultimamente manca. Ma è importante  ricordarsi che il nostro lavoro è gestito con Partite Iva e Micro Imprese, ed esiste da generazioni.
La gestione delle giostre, è una tradizione lavorativa delle nostre famiglie ed è stata portata avanti con amore, volontà, umiltà, ma soprattutto con tanta umanità, anche in questo momento di grande crisi economica».

Sono dodici mesi che non lavoriamo- denuncia ancora- eppure ci siamo adeguati alle linee guida molto stringenti, imposte da Governo e Regione, per svolgere il nostro lavoro, e per permettere al pubblico di poter usufruire delle giostre in totale sicurezza, dotandoci di piani anticovid redatti da professionisti. Germinario, ringrazia alcuni  «sindaci meritevoli del loro ruolo, tra cui il primo cittadino di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù, per citarne uno, che nell'anno 2020, ci hanno concesso qualche sporadica apparizione, riconoscendo  il nostro diritto al lavoro, ma al contempo, abbiamo trovato Amministrazioni locali che ci hanno negato il diritto di poter lavorare. Chiediamo alle Amministrazioni comunali- è la richiesta finale- ragionevolezza  nei nostri confronti e non indifferenza, nel rispetto naturalmente, delle Linee Guida che ci sono state attribuite nella Conferenza Stato-Regioni. L' alternativa sarebbe il fallimento di migliaia di ditte, e quindi un disastro economico con conseguenze  non prevedibili».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.