10 ore fa:Mormanno tra i protagonisti del gemellaggio enogastronomico
11 ore fa:Da Ferramonti ad Auschwitz, venti studenti del Fermi-Pitagora-Calvosa in viaggio dentro la Memoria
12 ore fa: Emozioni in musica a Castrovillari: Paolo Jannacci chiude Suoni Festival
13 ore fa:Corigliano Volley, parte la nuova stagione: il club al Volley Mercato di Bologna
11 ore fa:Operai idraulico-forestali, la Regione forma 150 corsisti ma si è dimenticata di occuparli
8 ore fa:Cassano, tentata rapina a mano armata in un’attività commerciale: esploso un colpo di pistola
13 ore fa:Peperoncino Jazz Festival, al via la 25ª edizione: Castrovillari apre con i leggendari The Yellowjackets
12 ore fa:“Ponti, non muri”, Stefano Ziantoni racconta a Rossano il pontificato di Papa Francesco
14 ore fa:Red Carpet a Cariati: il centro storico si veste di gala per il gran finale del Premio Ausonia
14 ore fa:Sanità calabrese, Campana (Europa Verde/AVS): «Il Governo si contraddice, siamo guariti o restiamo ultimi in Italia?»

Effetti del Covid, la protesta degli operatori dei luna park e dei circus: «I sindaci ci vengano incontro»

1 minuti di lettura

COSENZA - Gli operatori dello spettacolo viaggiante alzano la voce e chiedono aiuto. E lo fanno per bocca del loro massimo rappresentare regionale Riccardo Germinario coordinatore regionale Calabria dell' Associazione Unav Spettacoli Viaggianti, assai operativa sul territorio calabrese, con tour di Luna Park e Circus, che toccano tutto l'anno, con i loro tour, l'intera Calabria.

«Siamo fermi da ormai un anno, e così non si può più andare avanti». Da qui la loro protesta. Lo Spettacolo Viaggiante, in particolare le giostre itineranti, esistono da sempre, fanno parte del Ministero dei Beni e le attività Culturali e da sempre, gli è stata riconosciuta la Funzione Sociale- scrive Germinario-. Che prosegue. «In un momento dove si predica che mancano i valori, noi diamo modo di  riattivare la vita di paesi e Città, di avere dei rapporti umani, cosa che ultimamente manca. Ma è importante  ricordarsi che il nostro lavoro è gestito con Partite Iva e Micro Imprese, ed esiste da generazioni.
La gestione delle giostre, è una tradizione lavorativa delle nostre famiglie ed è stata portata avanti con amore, volontà, umiltà, ma soprattutto con tanta umanità, anche in questo momento di grande crisi economica».

Sono dodici mesi che non lavoriamo- denuncia ancora- eppure ci siamo adeguati alle linee guida molto stringenti, imposte da Governo e Regione, per svolgere il nostro lavoro, e per permettere al pubblico di poter usufruire delle giostre in totale sicurezza, dotandoci di piani anticovid redatti da professionisti. Germinario, ringrazia alcuni  «sindaci meritevoli del loro ruolo, tra cui il primo cittadino di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù, per citarne uno, che nell'anno 2020, ci hanno concesso qualche sporadica apparizione, riconoscendo  il nostro diritto al lavoro, ma al contempo, abbiamo trovato Amministrazioni locali che ci hanno negato il diritto di poter lavorare. Chiediamo alle Amministrazioni comunali- è la richiesta finale- ragionevolezza  nei nostri confronti e non indifferenza, nel rispetto naturalmente, delle Linee Guida che ci sono state attribuite nella Conferenza Stato-Regioni. L' alternativa sarebbe il fallimento di migliaia di ditte, e quindi un disastro economico con conseguenze  non prevedibili».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.