16 ore fa:Cane tenuto in un garage a Corigliano-Rossnao: esposto in Procura dopo anni di segnalazioni
35 minuti fa:Al Palma Green Falcone Borsellino un percorso da 350mila euro per abbattere le barriere sensoriali
55 minuti fa:Motonautica e porto, “Mare in Movimento” arriva al Senato: sei giorni di eventi a Corigliano-Rossano
15 ore fa:Franco Blaiotta ritrova 34 voci: memoria e inquietudine diventano “Pensieri in Rime”
1 ora fa:Notte di fuoco a Corigliano-Rossano: due auto distrutte dalle fiamme allo Scalo
14 ore fa:Protezione civile, Co-Ro digitalizza il Piano comunale: nuovi strumenti per avvisare i cittadini nelle emergenze
15 minuti fa:Distaccamento Vigili del Fuoco di Trebisacce, apertura promessa entro il 2026: ora si attende il personale
1 ora fa:Tra Morano e Saracena si gira la nuova serie Rai “La Veterinaria”
2 ore fa:Co-Ro, il “Bruno” riparte con una palestra tutta nuova: «Un altro luogo nel quale crescere»
15 ore fa:Vaccarizzo Albanese, l’acqua torna potabile: revocata l’ordinanza dopo i nuovi controlli

Attentato Londra, il racconto di un calabrese: «Una 17enne accoltellata davanti ai miei occhi»

1 minuti di lettura
«Pensare a tutto quello che ha valore, vedere una ragazza di 17 anni accoltellata a terra lì, a 50 cm da te, prestandole aiuto per come si può, anche dando solo una pillola di paracetamolo». Così un giovane catanzarese, che lavora in un pub a Londra, racconta su Facebook gli attimi terribili vissuti durante l'attacco terroristico che ha colpito la capitale inglese provocando 7 morti e 48 feriti. Il giovane, Vincenzo Marino, stava festeggiando il compleanno con la fidanzata giunta appositamente da Catanzaro, ed una coppia di amici quando si è scatenato l'inferno. I due giovani sono stati ritratti in una foto scattata dopo l'attacco. Mentre, incolonnati con altre persone e con le mani sopra la testa, vengono fatti allontanare dalla polizia. «Questo - scrive - non è il migliore dei modi per festeggiare il mio 23esimo compleanno. Vedere la tua ragazza a Londra per celebrarlo insieme a te e finire all'interno dell'attentato non è bello. È tutto terribile tutto un tremolio, di voce di gambe di braccia. Solo chi vive certe cose può provarla». «Gridare il nome di Allah prima di pugnalare con quei grandi e grossi coltelli da cucina non è la miglior cosa uno potesse sentire. La paura dei colpi di pistola. La gente che continua a piangere e a farsi il segno della croce. Il senso della vita io l'ho capito ieri. Quando fingendo di essere l'uomo più forte della terra, ho sperato di poter riabbracciare i miei fratelli, i miei amici i miei cari. Di uscire da quell'inferno illeso».
ATTENTATO LONDRA: E' STATO ORRIBILE, BRUTTO, PAUROSO
«Volevo assicurare tutte quelle persone che continuano a scrivere - aggiunge - che il mio telefono è morto. Quindi l'unico mio modo di comunicazione è Facebook. Volevo assicurarvi che io e la mia fidanzata stiamo bene. Distrutti, stanchi, adrenalinici, ridiamo e piangiamo nello stesso momento, stati confusionali e occhi rivolti verso il vuoto. Attimi che non augurerei neanche al mio peggior nemico. Come sono arrivato a casa ieri ho voluto abbracciare mio fratello. Temevo di non poterlo più fare. È stato orribile, brutto e pauroso. Ma per fortuna avevo con me persone importanti. Un abbraccio a voi, e un buon compleanno a me, sperando questa volta di poter almeno mangiare un pezzettino di torta». Fonte: Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.