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Attentato Londra, il racconto di un calabrese: «Una 17enne accoltellata davanti ai miei occhi»

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«Pensare a tutto quello che ha valore, vedere una ragazza di 17 anni accoltellata a terra lì, a 50 cm da te, prestandole aiuto per come si può, anche dando solo una pillola di paracetamolo». Così un giovane catanzarese, che lavora in un pub a Londra, racconta su Facebook gli attimi terribili vissuti durante l'attacco terroristico che ha colpito la capitale inglese provocando 7 morti e 48 feriti. Il giovane, Vincenzo Marino, stava festeggiando il compleanno con la fidanzata giunta appositamente da Catanzaro, ed una coppia di amici quando si è scatenato l'inferno. I due giovani sono stati ritratti in una foto scattata dopo l'attacco. Mentre, incolonnati con altre persone e con le mani sopra la testa, vengono fatti allontanare dalla polizia. «Questo - scrive - non è il migliore dei modi per festeggiare il mio 23esimo compleanno. Vedere la tua ragazza a Londra per celebrarlo insieme a te e finire all'interno dell'attentato non è bello. È tutto terribile tutto un tremolio, di voce di gambe di braccia. Solo chi vive certe cose può provarla». «Gridare il nome di Allah prima di pugnalare con quei grandi e grossi coltelli da cucina non è la miglior cosa uno potesse sentire. La paura dei colpi di pistola. La gente che continua a piangere e a farsi il segno della croce. Il senso della vita io l'ho capito ieri. Quando fingendo di essere l'uomo più forte della terra, ho sperato di poter riabbracciare i miei fratelli, i miei amici i miei cari. Di uscire da quell'inferno illeso».
ATTENTATO LONDRA: E' STATO ORRIBILE, BRUTTO, PAUROSO
«Volevo assicurare tutte quelle persone che continuano a scrivere - aggiunge - che il mio telefono è morto. Quindi l'unico mio modo di comunicazione è Facebook. Volevo assicurarvi che io e la mia fidanzata stiamo bene. Distrutti, stanchi, adrenalinici, ridiamo e piangiamo nello stesso momento, stati confusionali e occhi rivolti verso il vuoto. Attimi che non augurerei neanche al mio peggior nemico. Come sono arrivato a casa ieri ho voluto abbracciare mio fratello. Temevo di non poterlo più fare. È stato orribile, brutto e pauroso. Ma per fortuna avevo con me persone importanti. Un abbraccio a voi, e un buon compleanno a me, sperando questa volta di poter almeno mangiare un pezzettino di torta». Fonte: Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.