Poste, primo potenziamento dei servizi a Cassano dopo l’attacco a Lauropoli
A febbraio aperture pomeridiane al centro durante il pagamento delle pensioni. Il sindaco Iacobini: «Passo apprezzabile ma ancora insufficiente»
CASSANO JONIO – Arriva un primo, concreto potenziamento dei servizi postali sul territorio comunale di Cassano all’Ionio dopo l’evento criminoso del 23 dicembre scorso che ha portato alla chiusura temporanea dell’Ufficio Postale di Lauropoli. A comunicarlo è Poste Italiane, a seguito delle continue sollecitazioni del sindaco Gianpaolo Iacobini e dell’Amministrazione comunale.
Nel dettaglio, a partire dal mese di febbraio e fino alla riapertura della sede danneggiata di Lauropoli, Poste ha previsto l’apertura pomeridiana dell’Ufficio Postale di Cassano Centro nei giorni della prima settimana del mese, in concomitanza con il pagamento delle pensioni, periodo in cui tradizionalmente si registra il maggior afflusso di utenti.
Contestualmente, sono stati resi noti anche i nuovi orari degli uffici postali presenti sul territorio comunale.
L’Ufficio Postale di Cassano all’Ionio, dotato di ATM H24, resterà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35. Nei giorni di pagamento delle pensioni e fino alla riapertura dell’Ufficio di Lauropoli, l’orario sarà esteso dalle 8:20 alle 19:05.
L’Ufficio Postale di Sibari Stazione, anch’esso con ATM H24, osserverà l’orario dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35.
L’Ufficio Postale di Doria sarà invece aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:45 e il sabato dalle 8:20 alle 12:45.
Un primo risultato, dunque, che però non soddisfa pienamente l’Amministrazione comunale. «Si tratta di una prima risposta apprezzabile da parte di Poste – ha dichiarato il sindaco Iacobini – ma ancora insufficiente. Continuiamo a insistere con forza affinché venga installato un container per garantire piena operatività, anche alla luce del sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi. I cittadini di Lauropoli meritano un servizio essenziale pienamente funzionante».
L’attenzione resta ora puntata sui prossimi passi di Poste Italiane, chiamata a garantire stabilmente un servizio all’altezza delle esigenze di un territorio che, soprattutto dopo l’attacco di dicembre, chiede risposte rapide ed efficaci su un presidio fondamentale come quello postale.