Corigliano-Rossano, smantellato giro di spaccio: operazione della Guardia di Finanza
L’operazione della Guardia di Finanza tra Corigliano-Rossano e Cassano all’Ionio, il sequestro iniziale di droga, il traffico dal Nord Italia, i provvedimenti del Gip di Castrovillari e il rafforzamento dei controlli antidroga nella Sibaritide
CORIGLIANO-ROSSANO – Un controllo su strada, apparentemente come tanti, si è trasformato nel tassello iniziale di un’indagine che ha portato oggi all’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di due soggetti residenti a Corigliano-Rossano, indagati per detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti. A eseguire il provvedimento, i militari del Comando Provinciale di Cosenza della Guardia di Finanza.
L’ordinanza – emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari – dispone per entrambi l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ed è l’epilogo di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Sibari.
Tutto parte da Cassano all’Ionio
L’indagine prende le mosse da un episodio avvenuto nell’agosto del 2024 a Cassano all’Ionio, quando le Fiamme Gialle fermarono un’autovettura nel corso di un controllo su strada. Alla guida vi era un uomo, anche lui originario di Corigliano-Rossano, trovato in possesso di circa 1,2 chilogrammi di hashish e marijuana. L’uomo venne arrestato in flagranza.
Quel sequestro, tutt’altro che episodico, ha consentito agli investigatori di ricostruire un vero e proprio circuito illecito di spaccio attivo sul territorio di Corigliano-Rossano, facendo emergere indizi di colpevolezza nei confronti di altri due soggetti, oggi raggiunti dalla misura cautelare.
La droga arrivava dal Nord
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due indagati avrebbero nel tempo spacciato sostanze stupefacenti trasportate dal Nord Italia da uno dei soggetti coinvolti nell’indagine. Un sistema che non si limitava alla piazza locale, ma che si inseriva in una rete più ampia di approvvigionamento e distribuzione.
I riscontri operativi, eseguiti anche fuori regione, hanno permesso di sottoporre a sequestro ulteriori 170 grammi di droga, oltre a materiali utilizzati per il confezionamento, rafforzando il quadro probatorio raccolto dagli investigatori.
Un colpo al traffico locale
L’operazione rientra in una più ampia strategia della Guardia di Finanza mirata al contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, a tutela della salute pubblica, e si inserisce in un contesto territoriale – quello della Sibaritide – dove negli ultimi anni sono aumentate le attività di prevenzione e repressione dei reati legati alla droga.
Un segnale importante per un territorio che continua a fare i conti con il fenomeno dello spaccio, spesso intrecciato a dinamiche sociali fragili e a una domanda che coinvolge fasce sempre più giovani della popolazione. Intanto, l’operazione rappresenta un nuovo tassello nel lavoro di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità diffusa, che continua a tenere alta l’attenzione su Corigliano-Rossano e sull’intero comprensorio jonico.