Pesca illegale del bianchetto nello Ionio: 3 quintali di novellame sequestrati dalla Guardia Costiera
Operazione della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro tra Cariati e Rocca Imperiale: sequestrate reti illegali e 250 kg di sardella pronti per il mercato nero
ROSETO CAPO SPULICO - Nuovo duro colpo alla pesca illegale nello Ionio cosentino. La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Corigliano Calabro ha sequestrato in questi giorni oltre tre quintali di prodotto ittico, gran parte del quale costituito da novellame di sarda, il cosiddetto bianchetto, la cui cattura è vietata dalla normativa nazionale ed europea.
L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo lungo tutta la filiera della pesca e ha interessato un tratto di costa che va dalla foce del fiume Nicà, nel territorio di Cariati, fino a Rocca Imperiale, con controlli condotti sia in mare sia a terra.
Durante i pattugliamenti i militari hanno individuato e sequestrato diversi attrezzi da pesca non conformi, tra cui circa 550 metri di reti e sciabiche prive dei requisiti previsti dalla normativa, strumenti che rappresentano una minaccia diretta per l’ecosistema marino perché compromettono i cicli di riproduzione delle specie ittiche.
L’operazione più rilevante è stata portata a termine a Roseto Capo Spulico, dove nel corso di un controllo notturno congiunto tra Guardia Costiera e Guardia di Finanza è stato intercettato un ingente quantitativo di novellame di sarda, per un peso complessivo di circa 250 chilogrammi, immediatamente sequestrato prima che potesse essere immesso nel mercato illegale.
Parallelamente sono stati effettuati controlli anche negli esercizi commerciali e lungo la filiera della vendita del pescato, con sanzioni amministrative per decine di migliaia di euro legate a violazioni delle norme sulla tracciabilità e sulla sicurezza della navigazione.
L’attività di contrasto, sottolinea il comandante della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro Tullio Arcangeli, punta a tutelare il patrimonio marino e a garantire condizioni di concorrenza leale per gli operatori del settore ittico che rispettano le regole. I controlli, fanno sapere dalla Guardia Costiera, proseguiranno anche nei prossimi giorni con particolare attenzione alla pesca del novellame, fenomeno che rappresenta una delle principali minacce per la biodiversità dei mari.