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Tragedia sulla SS106, il dolore di Oriolo: “Antonietta e Giuseppe simbolo di una famiglia unita”

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ORIOLO – «C’è un silenzio profondo oggi ad Oriolo. Un silenzio che nasce dal dolore, dallo sgomento, da una ferita che ha colpito l’intera comunità». Con queste parole l’Amministrazione comunale di Oriolo e il sindaco Simona Colotta hanno ricordato Antonietta Vivacqua e Giuseppe Franco, morti nel tragico incidente avvenuto sulla Statale 106, in località Rovitti di Trebisacce (leggi qui).

La coppia stava rientrando a casa insieme alla figlia e a due amichette dopo una gita scolastica. «Un gesto quotidiano, pieno di cura e amore, spezzato da una tragedia che lascia tutti noi senza parole», si legge nella nota diffusa dal Comune.

Nel messaggio istituzionale, inoltre, viene ricordata soprattutto Antonietta Vivacqua. «Aveva collaborato con il nostro Comune - si legge - con discrezione e dedizione, dimostrando sempre grande umanità, senso del dovere e disponibilità verso gli altri».

Poi il ricordo della coppia: «Insieme a Giuseppe rappresentavano una famiglia unita, perbene, profondamente radicata nei valori più autentici». E ancora: «Oggi la loro assenza lascia un vuoto difficile da colmare». «Antonietta era una madre amorevole, una donna forte e presente. Ai suoi quattro figli va l’abbraccio più sincero dell’intera comunità».

Ma il pensiero va anche alle ragazze rimaste ferite nell’incidente e che attualmente si trovano ricoverate in ospedale insieme alla figlia di Antonietta e Giuseppe: «Il nostro pensiero va alle famiglie delle bambine coinvolte, con l’augurio che possano riprendersi del tutto e ritornare prestissimo alle loro case».

Intanto, come anticipato già nella giornata di ieri per onorare la memoria di Antonietta e Giuseppe e testimoniare la vicinanza dell’intera cittadinanza, sarà proclamato il lutto cittadino in concomitanza con le esequie.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.