Scutellà (M5S) sul blocco della Flotilla a largo di Creta: «Nessuna logica, vogliamo il rilascio dell'equipaggio»
La consigliera regionale denuncia il blocco della missione umanitaria diretta a Gaza. Equipaggio arrestato in acque internazionali: «Atto illegittimo, si fermi l’impunità»
CATANZARO - «Quanto subito dall'equipaggio della seconda missione di pace della Global Sumud Flotilla - che solo pochi giorni fa faceva tappa a Cetraro prima di fare rotta verso Gaza con un carico di aiuti e speranza - non ha nessuna logica o fondamento giuridico». Lo dichiara in una nota la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisà Scutellà.
«Oltre a viveri e medicinali - dice - portano coraggio, personale qualificato e strumenti utili per ricostruire unaàcomunità autonoma, non colonizzata, che può rialzarsi con le proprie forze. Nonostante ciò i volontari sono stati abbordati e arrestati da Israele in acque internazionali, vicino Creta, come se quella fosse zona loro. Vogliamo il rilascio immediato di tutto l’equipaggio illegalmente trattenuto e la fine dell' impunità per chi non rispetta il diritto internazionale!».
«Chi intima alla Flotilla di seguire i canali autorizzati - aggiunge - dovrebbe rendersi conto che questo significherebbe consegnare gli aiuti a chi da tre anni li blocca senza alcun criterio, creando fame e malattie da usare come arma di guerra. Le piazze italiane hanno già capito! Le mobilitazioni di questi giorni dimostrano una sensibilità diffusa che non accetta più le dinamiche di forza e prevaricazione. Ignorare questo grido non è prudenza diplomatica, ma una colpevole sordità alle richieste di giustizia che attraversano il Paese».