Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
15 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
16 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
16 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
15 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
7 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»

SS106, dopo la tragedia di Trebisacce il Comitato Civico attacca: “Strade insicure, tragedia annunciata

1 minuti di lettura

TREBISACCE – Dopo il tragico incidente costato la vita a Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua sulla Statale 106, in località Rovitti di Trebisacce (leggi qui la notizia), interviene con una dura presa di posizione il Comitato Civico Ospedale Trebisacce, che parla apertamente di criticità infrastrutturali denunciate da tempo lungo l’arteria jonica.

In una lettera aperta indirizzata al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ai vertici Anas, alla Provincia di Cosenza e agli altri enti competenti, il Comitato sostiene che «sono mesi, in alcuni casi anche anni, che vengono comunicate ed accertate pericolosissime situazioni quotidiane lungo tutto il tratto della SS106».

Nel documento, firmato da Giuseppe Mangone, si evidenzia inoltre come il territorio dell’Alto Ionio cosentino abbia più volte segnalato problemi legati alla sicurezza stradale, senza però ottenere risposte ritenute adeguate. «Abbiamo comunicato spesso, sia verbalmente che a mezzo stampa, ed oggi purtroppo piangiamo queste nuove vite spezzate», scrive il Comitato.

Tra le principali criticità indicate vengono citati il deterioramento del manto stradale, la presenza di tratti considerati pericolosi e le condizioni dei viadotti Saraceno e Pagliara nel territorio di Trebisacce.

Il Comitato denuncia inoltre che le limitazioni alla velocità introdotte lungo alcuni tratti avrebbero inciso anche sulla rapidità degli interventi di emergenza. «Non permettono nemmeno in casi di emergenza-urgenza la normale percorribilità necessaria ai vari soccorsi stradali». Nel documento, poi, vengono elencati ulteriori problemi relativi alla viabilità: «manto stradale rattoppato, sgretolato, inesistente, franato», segnaletica «errata, assente o invisibile» e gallerie «buie e poco illuminate».

Insomma, non solo strada della morte, la Statale centosei - dicono - è una vera e propria «strada della vergogna».

La nota richiama anche l’attenzione sull’impatto dei lavori per la nuova Statale 106. Secondo il Comitato, il continuo passaggio di mezzi pesanti e le deviazioni avrebbero aggravato ulteriormente le condizioni del manto stradale nel territorio di Trebisacce. Il Comitato Civico Ospedale Trebisacce chiede quindi «seri, concreti ed importanti provvedimenti di messa in sicurezza» lungo tutti i tratti ritenuti a rischio e conclude esprimendo vicinanza alle famiglie coinvolte nel tragico incidente avvenuto in località Rovitti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.