Controlli incessanti in tutta la provincia di Cosenza: quattro arresti per droga
Operazioni coordinate delle forze dell’ordine contro lo spaccio e la criminalità: sequestrati stupefacenti, denunciate otto persone ed emessi provvedimenti restrittivi
CORIGLIANO-ROSSANO- Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio nel capoluogo e in tutta la provincia di Cosenza. Nel corso dell’ultima settimana, le attività di prevenzione e repressione dei reati, condotte dalla Squadra Mobile e dalla Squadra Volante della Questura di Cosenza, insieme ai Commissariati di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale”, hanno avuto come obiettivo prioritario il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il bilancio è significativo: quattro persone sono state arrestate, di cui tre giovanissimi, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Cinque soggetti sono stati segnalati amministrativamente ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/90. Nel complesso sono stati sequestrati circa 350 grammi di hashish e 100 grammi di marijuana.
Nel corso delle operazioni sono state inoltre denunciate otto persone per vari reati, tra cui truffa, ricettazione, furto, spaccio, diffamazione e tentata estorsione. Le forze dell’ordine hanno anche eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti e due ordini di carcerazione per evasione, stalking, tentata violenza sessuale e tentata estorsione.
A conclusione delle indagini condotte dalla Divisione Anticrimine, il Questore ha emesso tre DASPO nei confronti di altrettanti tifosi responsabili di episodi di violenza durante la partita Paolana–Rossanese dello scorso anno. Sono stati inoltre notificati 13 avvisi orali, tre ammonimenti e un foglio di via obbligatorio.
Nel complesso, durante i controlli su tutto il territorio provinciale, sono state identificate 1.920 persone, di cui 103 stranieri, controllati 690 veicoli ed elevate 15 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Verifiche sono state effettuate anche nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive e agli arresti domiciliari.