Banco alimentare a Cassano, Italia Viva chiede chiarezza: «Servono correttivi e riapertura del bando»
Lettera aperta al sindaco: “Bene il rinnovo del servizio, ma così si rischia di penalizzare i più fragili”
CASSANO JONIO – Il circolo di Italia Viva di Cassano Jonio interviene pubblicamente sul caso Banco Alimentare, al centro in questi giorni di un acceso dibattito nella comunità cittadina, annunciando l’intenzione di aprire un confronto diretto con l’Amministrazione comunale attraverso una lettera aperta.
Il movimento, guidato a livello locale dal coordinatore Michele Guerrieri, parte da un riconoscimento politico chiaro: il plauso per il rinnovo del Banco Alimentare, istituito dalla precedente amministrazione Papasso e confermato dall’attuale governo cittadino. Un servizio considerato essenziale per le fasce più fragili della popolazione.
Proprio con l’obiettivo dichiarato di migliorare l’efficacia del servizio, Italia Viva pone però una serie di quesiti tecnici rivolti al sindaco e all’Amministrazione comunale. In particolare, il coordinamento si chiede perché in passato, in caso di errori nella compilazione delle domande, gli utenti venissero richiamati per integrare la documentazione, mentre oggi le pratiche risultano respinte senza possibilità di correzione.
Altro nodo sollevato riguarda l’assenza di una ricevuta o di un protocollo formale per le domande presentate, elemento che – secondo Italia Viva – renderebbe più fragile il rapporto di trasparenza tra cittadini e uffici comunali.
Accanto agli aspetti procedurali, il circolo cassanese avanza anche una proposta politica: la richiesta di una riapertura straordinaria dei termini del bando e l’adeguamento della soglia ISEE per l’accesso al beneficio, alla luce degli aumenti del costo della vita certificati dall’Istat a fine 2025.
«Non si tratta di una polemica – si legge nella nota firmata da Guerrieri – ma di un contributo costruttivo affinché il Banco Alimentare resti uno strumento realmente inclusivo, capace di intercettare i bisogni di una comunità che sta affrontando una fase economica sempre più complessa».