12 minuti fa:Riforma Disabilità al via dal 1° marzo: cosa cambia per invalidità civile e medici
15 ore fa:C'è il cuore oltre gli ostacoli, Webuild ricuce l’argine rotto dalla piena e rinuncia ai compensi
15 ore fa:Assemblea Coldiretti alla Cittadella: confronto con Occhiuto su reddito agricolo e dissesto idrogeologico
2 ore fa:Il Pd di Co-Ro apre il confronto pubblico con un evento sul governo del territorio
14 ore fa:Castrovillari, l’associazione “Salvemini” : «Serve un progetto di area vasta per il futuro del nord-est»
11 ore fa:Schianto sulla Statale 106 a Calopezzati Marina, due feriti
1 ora fa:CISL Calabria chiede soluzioni su precariato e territorio: le proposte del sindacato
13 ore fa:A Plataci apre la nuova Farmacia Perrone: servizio sanitario stabile per i cittadini dell’Alto Jonio
16 ore fa:Morano Calabro, Catasta premiata alla Slow Wine Fair: riconoscimento per la carta vini del Pollino
14 ore fa:Dibattito su referendum giustizia con UIL Calabria: confronto su sì e no alla riforma

Assistenza fisica, si dia fine a questa vicenda. Basta giochi di potere sulla pelle della città

1 minuti di lettura
Riteniamo che il Comune di Rossano non abbia mai toccato punti così bassi dalla sua istituzione ad oggi con l' assistenza fisica. Quella che, lo ribadiamo, non doveva destare neanche una minima discussione, cioè la garanzia del servizio di assistenza fisica alle famiglie degli alunni diversamente abili e la garanzia del mantenimento delle condizioni lavorative maturate ai 39 assistenti già in forze al servizio, si è trasformata in una figuraccia colossale della nostra Città. Fin dal primo giorno abbiamo denunciato il fatto che si stesse realizzando uno squallido gioco di potere sulla pelle dei bambini, delle famiglie e di Rossano, un esperimento per capire se si potesse trasformare ogni capitolato d'appalto futuro in una giungla laddove chiunque avrebbe potuto perdere o guadagnare posti di lavoro. Ora, dopo un mese e mezzo di ultimatum giornalieri e continui rinvii, con la casa comunale sede di manifestazioni giornaliere e sacrosante, riteniamo si debba dare fine a quella che ormai è diventata una situazione insopportabile e grottesca: l'Amministrazione, con chiarezza e senza più dilazioni, assuma una posizione netta nei confronti della ditta affidataria, dei 39 assistenti e dell'intera città.
ASSISTENZA FISICA FINE A QUESTA VICENDA.
Per quanto ci riguarda non abbiamo mai messo in discussione la professionalità o la posizione di coloro che stanno svolgendo il servizio in queste settimane, i quali al pari delle assistenti che stanno mettendo in atto la vertenza e, soprattutto, delle famiglie dei ragazzi diversamente abili, non sono altro che vittime di questa assurda debacle istituzionale. Non si possono però, e questo lo diciamo chiaramente, trasformare i servizi comunali in dei ring su cui scagliare persone, apparati ed aziende, il tutto a scapito di chi deve usufruire del servizio ed in generale della comunità. Avremmo volentieri impiegato le nostre energie, piuttosto di tentare di difendere diritti scontati, nel cercare di capire come il comune possa migliorare e supportare ulteriormente le famiglie di ragazzi ed adulti diversamente abili, una discussione urgente che speriamo si possa avviare al più presto. Una cosa, certo, è chiara: aldilà delle responsabilità specifiche che ci sono, questa dell'assistenza fisica è l'ennesima frittata, combinata da questa stagnante classe dirigente, di cui Rossano avrebbe fatto volentieri a meno.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.