Ieri:Conclusa con successo la seconda edizione della Tennis Clinic al TC San Paolo di Co-Ro
3 ore fa:A Cariati i sogni che attraversano il mare
Ieri:Trebisacce ha incoronato la nuova Miss Calabria 2025
Ieri:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
1 ora fa:Il Pd di Corigliano-Rossano sostiene Pasquale Tridico
2 ore fa:I volontari di Plastic Free danno il buon esempio
6 ore fa:Madre Natura ha preso “residenza” a Vaccarizzo Albanese
10 ore fa:Cavalcavia del Porto, dopo la pioggia torna il pericolo
7 ore fa:Villapiana chiude l’estate tra risate e applausi: Nino Frassica conquista il pubblico
Ieri:Garofalo interviene su Casa Serena: «È mancato un rappresentante regionale»

Armi nel Parco della Sila, 5 cacciatori sorpresi e denunciati a Bocchigliero

1 minuti di lettura
Armi nel Parco nazionale della Sila. Cinque cacciatori denunciati e le armi in loro possesso poste sotto sequestro. E’ il risultato di una vasta attività di controllo degli uomini del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale della Sila effettuata nei giorni scorsi. I cinque cacciatori, precedentemente controllati mentre transitavano a bordo delle proprie autovetture, sono stati in seguito sorpresi in serata all’interno di un casolare in località “Cicchella” del comune di Bocchigliero, area questa ricadente in “Zona 2” dell’area protetta.
LE ARMI INTRODOTTE NEL PARCO NAZIONALE DELLA SILA E SEQUESTRATE
I reparti di Lorica, Mezzocampo,  Spezzano Sila, CTA, Camigliatello e Cava di Melis hanno quindi provveduto al sequestro, di cinque fucili calibro 12 e al munizionamento in loro possesso, circa 150 cartucce. I cinque cacciatori, originari di Luzzi (cs) , sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari per violazione della Legge quadro sulle aree protette. L’introduzione di armi è infatti vietata all’interno del Parco. (fonte: comunicato stampa)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.