7 ore fa:Fin dove arriva il potere di un amministratore? A Cosenza il primo confronto di Lasda
23 minuti fa:Cerchiara di Calabria rende omaggio agli speleologi del Bifurto: una storia di coraggio e ricerca
6 ore fa:Agguato a Cassano: il bersaglio era il boss Damiano Pepe. Attesa per l'assemblea pubblica di lunedì convocata da vescovo e
5 ore fa:Mandatoriccio Marina: il caso delle aree per i servizi pubblici arriva in Regione
6 ore fa: La ruggine dell'invidia, ovvero il male che consuma chi lo prova
2 ore fa:Gioco d'azzardo in Calabria, bruciati oltre 6,1 miliardi nel 2025: l'allarme dell'Osservatorio Povertà e della Caritas
4 ore fa:Unical, il Presidente della Corte Costituzionale inaugurerà l'anno accademico di Giurisprudenza
1 ora fa:Guasto al Trionto e nuova perdita sulla Macrocioli: disagi idrici e autobotte attivata
3 ore fa:Caro-vita al Sud, a San Demetrio Corone un incontro pubblico su carburanti, prezzi e scioperi
1 ora fa:DIARI DI STORIA | Le grotte dimenticate della Sila Greca, il mistero di una civiltà nascosta nella roccia

Interrogazione M5S su realizzazione della Metrotranvia Cosenza, Rende, Unical

1 minuti di lettura
La portavoce del M5S in Parlamento Anna Laura Orrico, insieme ai colleghi Alessandro Melicchio e Massimo Misiti, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a quello per gli Affari Regionali e le Autonomie e al Ministero per il Sud, in ordine alla sostenibilità economica, ambientale e pratica della metrotranvia che dovrebbe collegare Cosenza, Rende e l'Università della Calabria. La realizzazione della suddetta opera, infatti - fanno sapere - «presenta gravi criticità in ordine alla sostenibilità economica, ambientale e pratica dell’opera stessa. Il Movimento 5 stelle, senza assumere posizioni ambigue a correnti alterne, è da sempre contrario all'esecuzione dei lavori di questa grande opera che andrebbe a peggiorare la qualità della vita dei cittadini dell’area urbana. Con queste premesse – proseguono i grillini - abbiamo deciso di presentare un’interrogazione a risposta scritta al Ministero delle Infrastrutture e dei Traporti, a quello per gli Affari regionali e le Autonomie ed al Ministero per il Sud. Pur consapevoli che l’ente gestore dell’opera è la Regione Calabria cui è demandato il compito di  gestire i fondi europei e che questa ha stipulato a sua volta un accordo di programma con i comuni di Cosenza e Rende, intendiamo porre l’attenzione sul rapporto costo-benefici che la metrotranvia comporterebbe.
I DISAGI DEI CITTADINI DELL’AREA URBANA, IN QUESTI PRIMI GIORNI DI CANTIERIZZAZIONE SELVAGGIA NE COSTITUISCONO L’ESEMPIO IN NEGATIVO 
Riteniamo, infatti, che la nascita di infrastrutture del genere richieda, innanzitutto, un coinvolgimento dei cittadini stessi che in questo caso è venuto inopinatamente a mancare rispetto un’opera anacronistica che ignora il concetto di smart city dove la mobilità, invece di favorire spostamenti, libertà e relazioni, le penalizza. Sovrastimata nel numero dei potenziali passeggeri, dei viaggiatori giornalieri e nel bacino d’utenza e dunque incapace di autosostenersi economicamente, ci interroghiamo se, per come già previsto dal Regolamento Ue n.1303/2013, l’ente gestore abbia adeguatamente provveduto a studi di fattibilità effettuati, compresa l’analisi delle opzioni e dei risultati; un’analisi dei costi-benefici, compresa un’analisi economica e finanziaria, e una valutazione dei rischi; un’analisi dell’impatto ambientale; il calendario di attuazione del grande progetto. Per queste ragioni – concludono i portavoce in Parlamento del M5S- chiediamo ai ministeri aditi quali iniziative di competenza intendano intraprendere in particolare riferimento ad un’analisi aggiornata dei costi-benefici dell’opera e ad un eventuale riesame della qualità del progetto alla luce delle modifiche sostanziali e non intervenute negli ultimi 6 anni».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.