Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
3 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
20 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
4 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
18 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
2 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
Ieri:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
7 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce

I 25mila tablet annunciati dalla Regione? Arriveranno solo «a settembre»

1 minuti di lettura
«Un ulteriore provvedimento, che corrisponde a una richiesta che le Regioni avevano fatto al Governo, senza ottenere alcuna risposta, è stato assunto rispetto alla dotazione informatica, così da assicurare ai giovani il diritto allo studio. La Regione Calabria ha deciso di intervenire con l’acquisto e distribuzione, tramite le istituzione scolastiche, di 25mila tablet». Poche righe all’interno di un comunicato dell’Ufficio stampa della giunta regionale: il 9 aprile scorso – non senza risparmiare un accenno di polemica nei confronti del governo – Jole Santelli annuncia un provvedimento pensato per aiutare gli studenti calabresi a superare il digital divide. La fase è complicata, gli studi proseguono da casa e, in piena emergenza Coronavirus, non tutte le famiglie hanno la possibilità di contare su strumenti tecnologici adeguati. Modi e tempi in cui sarà perfezionato l’aiuto – acquisto e distribuzione – sono un po’ sfumati in quella prima comunicazione ufficiale. Si parla soltanto di farlo «tramite le istituzioni scolastiche». Tre settimane dopo le sfumature restano ma, almeno sui tempi, arriva un conferma via social. E chi pensava che i tablet avrebbero alleviato le difficoltà degli allievi nel pieno della pandemia e della didattica a distanza rimane deluso. Se ne parlerà a settembre, quando – nelle intenzioni del governo nazionale – le scuole torneranno a funzionare (si spera) a pieno regime e la didattica a distanza cederà il passo all’insegnamento tradizionale. L’informazione arriva dalla pagina Facebook del vicepresidente della giunta regionale Nino Spirlì. Spirlì interviene per rispondere alle lamentele giunte dopo la consegna – nei giorni scorsi – di alcuni tablet non perfettamente funzionanti.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.