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Le Terme di Spezzano restano fuori dal circuito termale

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Le Terme di Spezzano Albanese restano fuori dal circuito termale che prevede prestazioni di assistenza termale con oneri a carico del sistema sanitario regionale. La denuncia arriva da Andrea Novembrino dei Giovani Democratici. La Regione Calabria, con Decreto del commissario ad acta numero 87 del 12 giugno 2020, avente ad oggetto “Recepimento contratti d’acquisto prestazioni di assistenza termale da erogatori privati accreditati anno 2020” ha definito il livello massimo di finanziamento per l’anno in corso per l’acquisto di prestazioni di assistenza termale con oneri a carico del sistema sanitario regionale in favore di pazienti regionali ed extra-regionali, al lordo delle quote di compartecipazione alla spesa dei cittadini. Per le Terme Luigiane di Acquappesa, Terme Sibaritide Spa di Cassano all’Ionio e Calabria Terme e Salute Srl di Spezzano Albanese era stata individuata una cifra complessiva di euro 3.291.318,07. Il 30 maggio sono stati stipulati i contratti con i legali rappresentanti delle strutture private accreditate per l’erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di assistenza termale. Ma dalla delibera numero 529 del 1 luglio 2020 dell’Asp di Cosenza risulta che il rappresentante legale delle Terme di Spezzano Albanese non ha ritenuto opportuno sottoscrivere il contratto d’acquisto per l’anno 2020 non presentandosi alla seduta del 30 giugno 2020. Decisione che ha comportato la mancata erogazione dei servizi sanitari e socio-sanitari di assistenza Termale ed il mancato introito di una cifra che avrebbe potuto risollevare il tessuto economico e produttivo di Spezzano Albanese che non potrà puntare sul complesso termale. «Si poteva – chiude – intervenire prima e fare qualcosa per non perdere questa opportunità? Si è provveduto in tempo per lo sgombero dell’immobile come sentenza della Corte d’Appello del 02/02/20? È importante andare a fondo in questa storia e chiedere a chi di dovere le dovute delucidazioni. Ora più che mai è importante pensare al rilancio delle Terme in modo da trovarci pronti almeno per la stagione 2021 e bisogna avviare al più presto l’iter burocratico per procedere al bando europeo per l’affidamento del complesso termale di Spezzano Albanese». Il paese attende risposte, intanto, per la stagione turistica del piccolo borgo della Valle dell’Esaro, arriva soltanto un’altra doccia fredda. di Giovanni Belcampo  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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