1 ora fa:Il Medioevo nella Calabria jonica: una fase storica spesso sconosciuta
18 ore fa:Grande successo al MuMam per l'incontro con lo scrittore Carmine Abate
17 ore fa:Detenuto turco prima mette a soqquadro il braccio di detenzione e poi aggredisce gli agenti della penitenziaria
18 minuti fa:Corigliano-Rossano, 3 arresti per detenzione di cocaina e resistenza al pubblico ufficiale
16 ore fa:La cittadina di Cariati si tinge di rosso Ferrari. Soddisfazione immensa
19 ore fa:Le eccellenze mediche puntano sull'Unical: superate le 100 candidature per la call internazionale
20 ore fa:A Co-Ro col solstizio d'estate parte un nuovo concept di degustazione identitaria: MinikƏ
19 ore fa:Consorzio di Bonifica, al via controlli straordinari contro abusi e sprechi d'acqua
16 ore fa:Lungro, il Collettivo Stipaturi contro il vile atto vandalico: «Il nostro tessuto sociale è da tempo lacerato»
38 minuti fa:Arriva in Calabria la campagna Filcams "Mettiamo il TurismoSottosopra"

Ufficio Ambiente e Carabinieri Forestali: Pantano Martucci, discarica abusiva sotto sequestro

1 minuti di lettura
Ufficio Ambiente e Carabinieri Forestali stanno operando in un'importante ed utile collaborazione in difesa del territorio. Tolleranza zero per chi devasta il territorio. Attenta alla salute e per chi chiude gli occhi e nasconde le responsabilità. Nella mattinata di giovedì 8 febbraio azione congiunta Ufficio Ambiente e Carabinieri Forestali della Stazione di Rossano Centro. Posto sotto sequestro circa 1.600 mq di demanio fluviale in C.da Pantano Martucci, zona a rischio idraulico R4 per come nel Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) della Regione Calabria. Enorme discarica abusiva in un fiume oggetto di interesse comunitario e tutela paesaggistica-ambientale ai sensi dell’art. 142 (lettera C) del D.Lvo 42/2004.   Vasta e con ingente quantitativo di rifiuti pericolosi e amianto, plastici, ferrosi, pneumatici, elettrodomestici, divani, materassi, animali morti, televisori, inerti ecc.
PANTANO MARTUCCI: OPERAZIONE TRIONTO UN FIUME DI LIQUAMI FOGNARI 
Nella stessa mattinata, nel letto del fiume scorreva fognatura verso il mare (per come da foto) con presa visione degli Ufficiali militari presenti. Incredibile come ancora oggi qualcuno afferma che l’inquinamento del mare ha origine sconosciuta. Il depuratore di Mirto-Crosia continua a dare problemi seri alla pubblica salute dei cittadini e danni enormi all’economia turistica del territorio. E’ dovere dello Stato individuare le responsabilità e far valere la severa normativa del D.Lvo 152/2006. Per quanto ci riguarda attiveremo, ancora una volta, le autorità competenti, a cominciare dal Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria e denunceremo alla Procura della Repubblica di Castrovillari la criminale gestione di depuratori che attentano alla vita dei cittadini. Infine, le persone che si rendono responsabili di reati ambientali, come l’abbandono dei sacchetti fuori dagli appositi contenitori, di materiale in amianto o ingombranti di qualsiasi genere nelle pubbliche vie devono sapere che ci sarà tolleranza zero sulle severe pene che la normativa prevede.    Sulla difesa del territorio e della pubblica salute la musica è cambiata: non più superficialità o comprensione, ma attività di severa repressione per chi fa scherno della civiltà umana.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.