6 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
7 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
7 ore fa:Calabria nord-orientale, ecco i vincitori della gara di birdwatching organizzata da Lipu Rende
5 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
4 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
5 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
8 ore fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
5 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
6 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
8 ore fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali

TUTTA ITALIA ZONA PROTETTA. Conte: "Non c'è più tempo". Scuole e università chiuse fino al 3 aprile

1 minuti di lettura

Misure stringenti per fermare il Coronavirus. Scuole chiuse fino al 3 aprile. I bar e i ristoranti in tutta Italia dovranno chiudere dopo le ore 18. Da domani mattina, chiunque dovrà spostarsi da un Comune all’altro dovrà avere una giustificazione e presentare una autocertificazione per il controllo.

"Tutta Italia sarà zona protetta". Non più zona rossa, verde o gialla. Tutti gli spostamenti sono vietati se non per comprovate necessità, in tutta Italia come fino a oggi in Lombardia e nelle 14 province. Lo ha annunciato il premier Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, confermando quanto preannunciato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Francesco Boccia, parlando di "progressiva omogenizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale". Tutta l'Italia dovrà restare a casa, gli spostamenti saranno permessi solo per comprovate esigenze lavorative e/o di salute. Il testo del decreto — di un solo articolo, che andrà in Gazzetta ufficiale stasera, e in vigore da domattina — estende le misure varate ieri a tutta la penisola. «I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e subintensiva e ahimé anche delle persone decedute. La nostre abitudini quindi vanno cambiate. Vanno cambiate ora. Ho deciso di adottare subito misure ancora più stringenti, più forti», ha detto Conte. «Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare come “io resto a casa”. Non ci sarà più una zona rossa nella penisola. Ci sarà l’Italia zona protetta». Il presidente del Consiglio ha anche annunciato che le scuole, in tutta Italia, rimarranno chiuse fino al 3 aprile. Sospese anche le lezioni universitarie. Da domani mattina, chiunque dovrà spostarsi da un Comune all’altro dovrà avere una giustificazione e presentare una autocertificazione per il controllo. A partire da domani, dunque, i bar e i ristoranti in tutta Italia dovranno chiudere dopo le ore 18. Chiusi i pub, le discoteche, le sale gioco, le sale bingo. Vietate le celebrazioni, comprese quelle di matrimoni e funerali, e tutte le messe. Chiusi musei, teatri e cinema.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.