2 ore fa:Viaggio tra i Feudi della Sila Greca - Il Feudo di Cariati: dai Borgia agli Spinelli
21 ore fa:Scatta la mobilitazione di Coldiretti Calabria: «Basta cinghiali e fauna selvatica»
4 ore fa:Odissea 2000, 30 anni di identità turistica. Montesanto: « Un modello a cui ispirarsi»
20 ore fa:Ora bisogna aprire una vertenza generazionale
18 ore fa:Giuseppe Pallone su Rai 2 sarà protagonista della Performer Cup
1 ora fa:Ritorna Autori d'(A)mare: domenica 23 giugno arriva Serena Bortone
19 ore fa:La Vignetta dell'Eco
22 ore fa:Cariati, in arrivo 576 mila euro per l'asilo nido: garantiti ulteriori 24 posti
20 ore fa:Campana, presto verrà rifatta parte della rete idrica comunale
3 ore fa:Cosa si dice nella Calabria del nord-est: una settimana di notizie

Trasparenza, i comuni jonici giocano a nascondino

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI

Con la trasparenza, ai nostri comuni jonici, piace giocare a nascondino. A dispetto di quella “Amministrazione trasparente” che, dal 2013, impegna le pubbliche amministrazioni a rendere accessibili dati e informazioni. I nostri centri urbani non amano farsi pubblicità, insomma. E navigando sul mare del web, si rischia di sbattere il muso contro scogli invalicabili che, nei siti internet comunali, sono stati eretti attorno ad alcune categorie di documenti. C’è chi, come il comune di Amendolara, l’amministrazione trasparente non sa neanche dove stia di casa, se spulciando fra le categorie del sito istituzionale, di questa funzione non c’è neanche l’ombra. Negli altri, la maggior parte, surfare fra i dati della sezione è inutile. Le categorie sono vuote. Le informazioni, quando ci sono, sono vecchie di anni. Dati su contributi, atti di concessione, incarichi di vertice rimangono sigillati nei cassetti comunali. Insieme alla cultura sulla trasparenza. E alla tutela dei cittadini.Qualcuno si salva? Per esempio, i siti istituzionali di Caloveto e Cerchiara che qualche passo verso l’accessibilità lo hanno mosso, rendendo disponibili le informazioni su beni immobili, incarichi e qualche contratto. Ma solo Rossano saluta la promozione: sul sito c’è quasi tutto, persino gli stipendi dei dirigenti. Navigati e naviganti dei social, i comuni dello Jonio in tema di trasparenza della loro burocrazia (forse il vero anello debole del rapporto cittadini-istituzioni), fanno però di tutto per sfuggire alla verifica pubblica e sul web del proprio operato e dei propri costi. E se i sindaci si impegnassero a essere un po’ più trasparenti invece che troppo presenti?

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.