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Laino Castello risponde allo spopolamento aprendo un asilo: 38 posti nel cuore del Pollino

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LAINO CASTELLO – In un territorio nel quale diminuiscono le nascite, aprire un asilo significa scegliere di non arrendersi allo spopolamento. Laino Castello ha inaugurato il nuovo nido comunale, una struttura capace di accogliere fino a 38 bambini e destinata anche alle famiglie dei centri limitrofi.

Il taglio del nastro si è svolto il 1° settembre alla presenza del sindaco Giovanni Cosenza, dell’Amministrazione comunale e di numerosi cittadini. Prima dell’apertura, il parroco don Roberto Romoli ha impartito la benedizione e rivolto un pensiero alle famiglie che, nonostante le difficoltà delle aree interne, scelgono di aprirsi alla vita.

Il nuovo edificio è stato costruito nel complesso scolastico di piazza della Repubblica. Si sviluppa su due piani, è dotato di ascensore e risponde agli standard previsti in materia di sicurezza e accessibilità.

L’opera è stata finanziata con 1 milione e 400mila euro del Pnrr, ottenuti attraverso un protocollo d’intesa tra i Comuni di Laino Castello e Laino Borgo.

Una collaborazione istituzionale che ha permesso di dotare il territorio di un servizio difficile da sostenere per un piccolo centro agendo da solo. Il sindaco Cosenza ha ringraziato la collega di Laino Borgo Mariangelina Russo e il proprio predecessore Gaetano Palermo, sotto la cui amministrazione era stato avviato il progetto.

La gestione è stata affidata alla Cooperativa Produzione Lavoro e Servizi Sociali di Rotonda, diretta da Mariateresa Paonessa.

L’asilo avrà una funzione educativa e sociale per i bambini, ma rappresenterà anche un sostegno concreto per i genitori nella conciliazione tra lavoro e vita familiare. Particolare attenzione sarà rivolta ai nuclei in difficoltà e alle famiglie monogenitoriali.

Il servizio è aperto anche ai residenti dei comuni vicini e le prime iscrizioni provenienti dall’esterno confermano la possibilità di attribuirgli una dimensione comprensoriale.

Per le aree interne, infatti, la presenza di un nido può contribuire a ridurre le distanze tra i servizi disponibili nei piccoli centri e quelli offerti nelle città più grandi. Può inoltre incidere sulla scelta delle giovani famiglie di restare, tornare o trasferirsi in un territorio.

L’apertura delle porte ha trasformato l’inaugurazione in una festa per bambini e adulti. Ma il significato dell’opera andrà misurato soprattutto nella sua vita quotidiana, quando quelle stanze cominceranno ad accogliere educatori, famiglie e piccoli alunni.

Un asilo non può invertire da solo lo spopolamento. Può però mandare un messaggio decisivo: anche nei paesi del Pollino chi sceglie di avere un figlio non deve essere lasciato senza servizi e senza futuro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.