8 ore fa:Laboratori analisi dell'ASP di Cosenza al collasso, l'affondo Futuro Nazionale Castrovillari: «Assunzioni al palo»
7 ore fa:Trebisacce protagonista a New York: riconoscimento al sindaco Mundo per il turismo delle radici
9 ore fa:Dopo Cassano, a Villapiana un convegno sulla prevenzione con esperti da tutta Italia
6 ore fa:Pneumologia, Madeo: «Ripristinate le consulenze a Insiti anche per ricoverati e Pronto soccorso»
8 ore fa:Disabilità gravissima, a Co-Ro contributi fino a 1.000 euro al mese: domande dal 15 ottobre al 13 novembre
9 ore fa:Altomonte, torna “Mushrooms Experience”: dal 31 ottobre la 40ª edizione a Casa Barbieri
6 ore fa:Giornata mondiale dell’educazione ambientale: il nostro territorio guarda al futuro col Distretto Blu
7 ore fa:Gasolio agricolo, Coldiretti Calabria: «Dalla Regione misura per riportare il prezzo sotto un euro al litro»
10 ore fa:Carburante introvabile, ambulanze a rischio stop: l’allarme della Misericordia di Trebisacce
9 ore fa:Sicurezza sulla SS 106, sopralluogo di Scutellà con Anas e residenti: in arrivo nuova segnaletica luminosa

Elevare Corigliano-Rossano a Gruppo Carabinieri non è più rinviabile

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ventisette misure cautelari e fermi, accuse pesantissime che vanno dal caporalato alla riduzione in schiavitù, fino all'estorsione, al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e all'ombra della criminalità organizzata. I numeri e i contorni dell’Operazione “Master” riportano con crudezza al centro del dibattito la complessa realtà socio-economica e criminale della Sibaritide.

Sull'esito del blitz è intervenuto con una nota congiunta il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) – firmata dal Segretario Generale Regionale Calabria Antonio Noè, dal Referente Regionale Mario Cavallo e dal Segretario Vice Provinciale Rocco Paternoster – rivolgendo un grande plauso ai militari del Comando Tutela del Lavoro e dei reparti territoriali, ma alzando al contempo una forte protesta sulle condizioni di lavoro e di organico in cui opera l'Arma nel comprensorio.

Il sindacato militare esprime profonda gratitudine agli uomini e alle donne dell'Arma che hanno condotto l'importante operazione anti-caporalato, rimarcando però il peso dello stress e delle carenze strutturali.

Di fronte a un territorio vastissimo e sottoposto a una pressione criminale e di controllo quotidiano elevatissima, il Nuovo Sindacato Carabinieri torna a sollecitare un adeguamento dell'assetto organizzativo dell'Arma a Corigliano-Rossano e nella Piana di Sibari.

L'associazione sindacale contesta la logica di coprire un comprensorio così strategico facendo leva solo sul sacrificio dei singoli operatori e con risorse non adeguate, ribadendo che  Il Reparto Territoriale Carabinieri di Corigliano-Rossano deve essere elevato a Gruppo Carabinieri.

«Non è una questione di prestigio o burocratica, ma una precisa esigenza di sicurezza. Un territorio di queste dimensioni ha bisogno di una struttura adeguata, di più uomini, più mezzi e di una capacità di coordinamento proporzionata alle esigenze reali. La sicurezza della Sibaritide non può essere garantita soltanto dal sacrificio dei singoli. Serve una scelta politica immediata».

L'appello finale alle istituzioni

Ribadendo la vicinanza a tutti i militari impegnati nelle stazioni, nei Nuclei Operativi e Radiomobili e nei reparti specializzati della provincia di Cosenza, i vertici dell'NSC concludono con un richiamo diretto alle istituzioni di Governo: «I Carabinieri continuano a esserci per lo Stato. Adesso lo Stato dimostri di esserci per loro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.