Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
L’ordinanza del 20 agosto resta il punto fermo: l’acqua della rete non può essere utilizzata per fini potabili. Intanto le famiglie acquistano acqua a proprie spese e chiedono quando finirà il disagio
ALTOMONTE – A contrada Corvo l’acqua continua a non essere potabile. L’ordinanza n. 53 del 20 agosto 2026, emanata a tutela della salute pubblica, risulta ancora in vigore e, a distanza di quasi due settimane, non è intervenuto alcun provvedimento di revoca.
Per i residenti il disagio continua: l’acqua della rete non può essere utilizzata per il consumo umano e le famiglie sono costrette a provvedere autonomamente all’approvvigionamento, acquistando acqua confezionata o rifornendosi altrove.
Al momento non risultano misure strutturate di distribuzione sostitutiva attraverso autobotti né comunicazioni definitive sui tempi necessari per il ritorno alla normalità.
Resta aperta anche la questione economica. I cittadini attendono di sapere se e come il periodo di non potabilità verrà considerato nella fatturazione del servizio idrico, evitando che al costo dell’acqua acquistata si sommi integralmente anche quello del servizio ordinario.
La vicenda riguarda direttamente la Commissione straordinaria che oggi guida il Comune di Altomonte, chiamata ora a chiarire le cause della non conformità, gli interventi effettuati e soprattutto quando l’acqua di contrada Corvo potrà tornare nuovamente potabile.