Romeo Group, il sole diventa impresa: 17 centrali per la Comunità Energetica “Magna Grecia”
Undici impianti da 1 MW sono già stati realizzati, altri sei nasceranno tra Calabria e Basilicata. È la Comunità Energetica Rinnovabile “Magna Grecia”, sviluppata e costruita da un’impresa locale puntando su tecnologia, efficienza e sostenibilità
CORIGLIANO-ROSSANO – Da Campana a Bocchigliero, da San Demetrio e fino a Senise, ci sono già centrali fotovoltaiche che durante il giorno cambiano inclinazione seguendo il sole. Non è un progetto rimasto sulla carta né una delle tante prospettive affidate alla transizione energetica del futuro: sono impianti già costruiti dalla Romeo Group, realtà imprenditoriale con sede a Corigliano-Rossano, che sta sviluppando tra Calabria e Basilicata la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) “Magna Grecia”.
Il progetto prevede complessivamente 17 centrali fotovoltaiche, ciascuna della potenza di 1 MW. Undici, secondo i dati forniti dall’azienda, sono già state realizzate; altre sei completeranno una rete destinata a raggiungere 17 MW di potenza complessiva.
Tra le località già interessate, dove la società guidata da Aldo Romeo ha portato la “rivoluzione green”, ci sono Campana, con due impianti, Bocchigliero con tre, Mangone, San Demetrio e Senise, in Basilicata, con tre centrali. Il programma proseguirà poi ad Acri, Laino Borgo, Cerenzia, Caccuri e Crosia, dove sono previsti due nuovi impianti.
I pannelli che seguono il sole
A rendere particolarmente interessante l’infrastruttura c’è la tecnologia utilizzata. Le centrali sono infatti dotate di tracker a inseguimento solare, sistemi che consentono ai pannelli fotovoltaici di orientarsi automaticamente durante la giornata seguendo il movimento del sole.
Non più, dunque, moduli immobili con un’esposizione prestabilita, ma strutture capaci di modificare il proprio orientamento per mantenere condizioni più favorevoli di irraggiamento e incrementare la produzione energetica rispetto agli impianti tradizionali a pannello fisso.
Ed è forse questo l’aspetto che racconta meglio il salto di qualità del progetto: utilizzare una risorsa che al Sud non manca certamente, il sole, cercando però di estrarne energia con maggiore efficienza attraverso la tecnologia.
Innovazione che nasce dal territorio
Dietro i megawatt c’è però un dato industriale che riguarda direttamente questa parte della Calabria, quella del nord-est. Romeo Group, infatti, sta costruendo una rete energetica distribuita, mettendo insieme progettazione, realizzazione degli impianti e sviluppo della CER “Magna Grecia” implementando know-how ma, soprattutto, mettendo a terra capacità e professionalità del territorio perseguendo, di fatto, una duplice missione: contribuire alla transizione energetica e arginando la fuga dei professionisti da questo territorio.
Una capacità – e sta qui la visione dell’ingegnere Aldo Romeo - che assume un significato particolare perché nasce da un’impresa del nostro glocal e si misura con uno dei grandi comparti sui quali si giocheranno investimenti, trasformazioni produttive e competitività nei prossimi anni.
In questo quadro, oggi, ci sono diciassette impianti che, letteralmente, seguiranno ogni giorno il percorso del sole. E dietro quel movimento c’è un pezzo di impresa calabrese che prova a stare dentro, da protagonista, alla trasformazione energetica già in corso.