23 minuti fa:A Castrovillari i weekend tornano a teatro: ImPollino riparte con 18 spettacoli fino a dicembre
4 ore fa:Disabilità, Corigliano-Rossano lancia il censimento partecipato: una mappa digitale per intercettare i bisogni reali
2 ore fa:Ferrovia jonica, Sibari-Crotone verso la riapertura a dicembre. Scutellà (M5S): «Recepite le nostre proposte»
1 ora fa:Oriolo, il Castello non è più solo memoria: per tre mesi è diventato una fabbrica di cultura
3 ore fa:I sapori del Pollino in tv: la Calabria dell'agricoltura e della memoria firmata dai fratelli Iannelli
5 ore fa:Mandatoriccio riaccende i riflettori sul campo: nasce la nuova Asd e torna il pallone in paese
1 ora fa:Corigliano Volley, la Serie A3 comincia a prendere forma: sei test e un Trofeo Codex tutto da vivere
3 ore fa:Carcere di Rossano, maxi ritrovamento nel vano ascensore: cellulari, coltelli e una macchina per tatuaggi
53 minuti fa:La Sibaritide invisibile: migranti, lavoro nero e marginalità. Alfano: «Basta logica dell’emergenza»
2 ore fa:Turismo, Futuro Nazionale affonda il colpo su Stasi: «Zero visione e centri storici svuotati»

Nuovo stop alla Ferrovia Jonica, il Circolo Nilde Iotti di Crosia protesta: «Un'azione indegna»

1 minuti di lettura

CROSIA - Il Circolo Crosia "Nilde Iotti" di Sinistra Italiana, esprime il proprio disappunto nel venire a conoscenza, almeno secondo quanto riportato dagli organi di stampa, dell'ennesima chiusura della Ferrovia Jonica, in programma dal prossimo 13 settembre.

«Qualora dovesse effettivamente avvenire quanto prospettato - si legge nella nota del Circolo - sarebbe un'azione indegna nei confronti della popolazione locale, impedendole il diritto alla mobilità e aggravando ulteriormente l'attuale stato dei trasporti».

«Come partito e come circolo - ricordano - abbiamo più volte evidenziato come la chiusura prolungata della ferrovia abbia influito negativamente sul territorio. Ricordiamo, infatti, che l'interruzione della circolazione dei treni è iniziata il 16 settembre 2024, prevedendo la fine dei lavori addirittura il 19 gennaio 2025. Tuttavia, si è dovuto aspettare giugno 2025 per rivedere il ripristino dei treni, salvo assistere a una nuova chiusura ad ottobre dello stesso anno, esattamente pochi giorni dopo le recenti elezioni regionali».

«Nel 2026 si è assistito allo stesso copione. Il servizio è stato riattivato il 1° luglio, ma secondo le fonti di informazione locali, si prevede la nuova chiusura domenica 13 settembre 2026».

Alla luce di tutto questo, risulta abbastanza palese come i treni, da due estati consecutive, vengano garantiti soltanto nel periodo della stagione turistica, rappresentando una forte presa in giro nei confronti dei cittadini che vivono sul territorio tutto l'anno e che necessitano di partire per studio, lavoro o visite sanitarie.

«I lavori in corso interessano i lotti Lamezia-Catanzaro Lido e Sibari-Crotone-Catanzaro Lido, la cui attivazione definitiva, secondo il sito ufficiale di Ferrovie dello Stato, è indicata nel 2027, senza specificare quale periodo. Riteniamo, a questo punto, - chiosano - che debba svolgersi un tavolo di confronto tra la Regione, Trenitalia e i cittadini al fine di essere informati in maniera più dettagliata sull'andamento dei lavori e i motivi che hanno portato ad un lungo disservizio». 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.