Caccia al colombaccio, il Tar revoca lo stop: via libera alla preapertura del 2 settembre
La decisione arriva dopo la rinuncia di Earth Odv alla richiesta cautelare. Il calendario regionale torna efficace per la prima giornata, ma il ricorso sulla legittimità delle sei date resta aperto e dovrà essere deciso nel merito
CATANZARO - Il colombaccio torna tra le specie cacciabili nella giornata del 2 settembre. Il presidente della Prima sezione del Tar Calabria, con un decreto emesso questa mattina, ha revocato la sospensione cautelare che aveva temporaneamente bloccato la prima giornata di preapertura prevista dal calendario venatorio regionale.
La decisione riguarda il ricorso numero 1110/2026, presentato dall’associazione ambientalista Earth Odv contro la Regione Calabria. Il precedente decreto cautelare, emesso il 13 agosto, aveva sospeso esclusivamente la caccia al colombaccio del 2 settembre, lasciando inalterate le altre giornate indicate dal calendario. La Regione Calabria aveva comunicato ufficialmente lo stop limitato a quella data.
A determinare il nuovo provvedimento è stata la rinuncia di Earth alla tutela cautelare, depositata il 28 agosto. Le associazioni venatorie intervenute nel giudizio hanno quindi chiesto la revoca della sospensione.
Il Tar ha ritenuto la rinuncia una circostanza sopravvenuta tale da far venire meno i presupposti della misura urgente. Con il decreto del 31 agosto viene quindi ripristinata l’efficacia della parte del calendario regionale relativa alla preapertura del 2 settembre.
In assenza di ulteriori provvedimenti, la caccia al colombaccio potrà dunque svolgersi secondo orari, modalità e limitazioni territoriali fissati dalla Regione.
La controversia, tuttavia, non è conclusa. Earth ha rinunciato alla richiesta di sospensione immediata, non al ricorso principale contro le sei giornate di preapertura previste il 2, 5, 6, 10, 12 e 13 settembre. Il Tar non si è quindi ancora pronunciato sulla legittimità complessiva del calendario venatorio. Il decreto elimina soltanto l’ostacolo cautelare relativo alla prima giornata.
A difesa della preapertura si erano mobilitate le organizzazioni venatorie regionali, tra le quali Anlc, Arci Caccia, Italcaccia, Eps, Anuu Migratoristi e Federcaccia Calabria, insieme all’Ambito territoriale di caccia Cosenza 1.
L’effetto immediato della decisione è chiaro: il 2 settembre si potrà cacciare il colombaccio in Calabria nel rispetto delle prescrizioni regionali. La partita giudiziaria sul calendario, invece, resta ancora aperta.