Ricerche di Maria Santandrea: sospesa attività venatoria nelle aree battute dalle squadre
La misura entra in vigore in coincidenza con la preapertura venatoria del 2 settembre. Cacciatori e cittadini sono invitati a rispettare rigorosamente le indicazioni delle autorità per non interferire con le operazioni
CASTROVILLARI/ FRASCINETO - Nessun colpo di fucile nelle zone interessate dalle ricerche di Maria Santandrea. L’attività venatoria viene sospesa nelle aree nelle quali stanno operando forze dell’ordine, soccorritori e volontari impegnati nel tentativo di ritrovare la donna di 78 anni scomparsa da Frascineto.
La misura coincide con la preapertura della caccia prevista da oggi, 2 settembre, ed è stata adottata per consentire alle squadre di muoversi sul territorio in condizioni di sicurezza e senza interferenze.
Nelle operazioni sono impegnati forze dell’ordine, Protezione civile, soccorritori e volontari. Le verifiche proseguono da giovedì, giorno dal quale non si hanno più notizie della donna.
L’ultimo avvistamento segnalato resta quello nella zona di Conca del Re, nei pressi della Casa circondariale di Castrovillari. Le squadre stanno perlustrando le aree individuate dal coordinamento delle ricerche anche con l’impiego di mezzi e unità specializzate.
Ai cacciatori e alle associazioni venatorie viene chiesto di non accedere alle zone sottoposte a sospensione e di attenersi alle disposizioni fornite sul posto dalle autorità. La collaborazione è necessaria sia per tutelare chi partecipa alle ricerche sia per evitare rumori o presenze che possano ostacolare le attività.
La priorità resta una sola: ritrovare Maria e riportarla dalla sua famiglia. In queste ore anche rinunciare a entrare in un’area o rispettare un divieto significa contribuire concretamente alle ricerche.