Bambini ricoverati, il Comune di Mandatoriccio smentisce i numeri circolati: «Sono solo 12»
«I numeri diffusi sul web sono falsi e allarmistici. Le verifiche di ASP e NAS non hanno rilevato non conformità nelle strutture alberghiere»
MANDATORICCIO - «È necessario fare chiarezza sui malesseri registrati dal 22 agosto in una struttura ricettiva del litorale di Mandatoriccio e sulle ricostruzioni, a nostro avviso allarmistiche e prive di fondamento, che in queste ore stanno circolando sui social e su alcune testate».
È quanto afferma l’Amministrazione comunale di Mandatoriccio, intervenendo per smentire le informazioni diffuse nelle ultime ore e fornire una ricostruzione basata, sottolinea il Comune, sulle comunicazioni ufficiali dell’ASP di Cosenza.
«Da fonte ASP – precisa l’Amministrazione – risulta che sono stati 12 i bambini ricoverati presso l’ASP di Cosenza, e non le cifre ben più elevate riportate da alcune ricostruzioni. Il bollettino gonfiato che sta circolando in queste ore è, pertanto, privo di fondamento».
Secondo quanto riferito dal Comune, inoltre, i malesseri riscontrati all’interno della struttura interessata sarebbero stati ricondotti a una forma virale di natura gastrointestinale, senza alcun collegamento con il depuratore di Mandatoriccio.
«Le verifiche effettuate il 26 agosto dall’ASP di Cosenza e dai Carabinieri del NAS - prosegue la nota dell’Amministrazione - non hanno rilevato alcuna non conformità nelle strutture alberghiere interessate. Sono risultate regolari le cucine, gli alimenti, le piscine e i protocolli HACCP».
Il Comune contesta quindi ogni accostamento tra l’episodio sanitario e le problematiche relative al depuratore comunale.