Troppo caldo anche per il Postamat: ad Altomonte l’ATM va in blocco e macchia 140mila euro
Il surriscaldamento dello sportello automatico avrebbe attivato il sistema antifurto che ha quindi rilasciato inchiostro tracciante. ATM fuori servizio per circa una settimana
ALTOMONTE - Troppo caldo anche per il Postamat. Le temperature roventi di questo fine agosto hanno provocato un singolare guasto allo sportello automatico di Poste Italiane di Altomonte, rimasto fuori servizio per circa una settimana e costringendo i cittadini a spostarsi nei comuni vicini per effettuare i prelievi.
Secondo quanto ricostruito, l’ATM, esposto al sole e alle temperature elevate, avrebbe registrato un anomalo surriscaldamento all’interno della propria struttura. I sensori di sicurezza avrebbero interpretato l’aumento improvviso della temperatura come un possibile tentativo di effrazione, attivando il sistema antifurto.
L’allarme ha fatto scattare automaticamente il protocollo di protezione del contante. Il dispositivo di sicurezza presente nei cassetti blindati ha quindi rilasciato l’inchiostro tracciante sulle banconote custodite all’interno dello sportello, rendendole inutilizzabili.
Il valore complessivo del contante coinvolto ammonterebbe a circa 140mila euro.
L’attivazione del sistema ha inoltre danneggiato i cassetti di sicurezza dell’ATM, rendendo necessario un intervento tecnico straordinario. Per diversi giorni lo sportello è rimasto inutilizzabile, creando inevitabili disagi per i residenti che hanno avuto bisogno di prelevare contanti.
Il Postamat torna operativo
Dopo circa una settimana di disservizio, i tecnici specializzati sono intervenuti per ripristinare lo sportello. È stata necessaria la sostituzione dei cassetti blindati interessati dall’attivazione del sistema di sicurezza e il reintegro del contante.
Il servizio è stato quindi nuovamente reso operativo, riportando alla normalità le operazioni di prelievo per i cittadini di Altomonte.
Un episodio singolare che, al di là dei disagi provocati, mostra anche come le temperature estreme possano mettere alla prova dispositivi tecnologici e sistemi di sicurezza progettati per funzionare in condizioni ordinarie.