Castrovillari, Senise lascia Forza Italia dopo trent’anni e sceglie il movimento di Vannacci
Nasce il secondo comitato cittadino di Futuro Nazionale, affidato allo storico esponente del centrodestra locale. Si amplia così la presenza territoriale della formazione, coordinata in Calabria da Domenico Furgiuele
CASTROVILLARI - Dopo quasi trent’anni di militanza in Forza Italia, Roberto Senise cambia strada e aderisce al progetto politico che fa riferimento al generale Roberto Vannacci. Un passaggio destinato a muovere gli equilibri del centrodestra cittadino, mentre Futuro Nazionale prova a strutturare la propria presenza anche nel Pollino.
A Castrovillari nasce infatti il Comitato numero 2059, il secondo attivo in città, che sarà guidato proprio da Senise. L’annuncio è arrivato sabato 29 agosto attraverso una nota firmata dal nuovo referente.
La decisione segna la conclusione di una lunga esperienza politica in Forza Italia. Nel comunicato si parla di una scelta maturata dopo una riflessione sulle dinamiche nazionali e regionali e di un progressivo avvicinamento alla visione politica proposta da Roberto Vannacci, indicato come punto di riferimento del progetto.
Senise viene presentato come una figura storica del centrodestra locale, dotata di esperienza amministrativa e capacità di rappresentanza. Il suo ingresso dovrebbe contribuire alla fase di organizzazione territoriale di Futuro Nazionale, impegnato a costruire una rete di comitati e referenti locali.
Un ruolo nel percorso viene attribuito anche a Eugenio Salerno, tra i primi promotori dei comitati nella provincia di Cosenza. Secondo la nota, il suo sostegno avrebbe favorito l’adesione di Senise e il rafforzamento del movimento nel territorio castrovillarese.
Il nuovo referente ringrazia inoltre il deputato Domenico Furgiuele, commissario regionale di Futuro Nazionale in Calabria, per l’attività di coordinamento e consolidamento della nuova formazione politica.
Con l’apertura del secondo presidio, Castrovillari assume un peso crescente nell’organizzazione provinciale del movimento. Resta ora da comprendere quale seguito avrà l’operazione sul piano delle adesioni e, soprattutto, come il nuovo soggetto intenda posizionarsi sui problemi concreti della città e dell’area del Pollino.
L’addio di Senise a Forza Italia non è soltanto un cambio di appartenenza personale: rappresenta un segnale delle trasformazioni in corso dentro il centrodestra locale. I comitati segnano una presenza sulla mappa politica; saranno le proposte per il territorio a stabilire quanto quella presenza riuscirà davvero a pesare.