Poste, il sindaco Iacobini chiede un confronto sulla riorganizzazione dell’Ufficio di Sibari
Nessun depotenziamento né chiusura, ma l’Amministrazione chiede garanzie: «Le scelte organizzative tengano conto delle esigenze di un territorio a forte vocazione produttiva e turistica»
CASSANO JONIO - Il sindaco di Cassano Jonio Gianpaolo Iacobini ha inviato una nota al direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, chiedendo un incontro in merito alla riorganizzazione dei servizi dell'Ufficio Postale di Sibari. La richiesta nasce a seguito delle segnalazioni relative a una possibile rimodulazione organizzativa dell'ufficio, inserita in un più ampio processo di riorganizzazione avviato da Poste Italiane su scala nazionale.
Va precisato, tuttavia, che tale riorganizzazione non comporterà un depotenziamento dell'Ufficio Postale di Sibari in termini di personale o di servizi offerti alla cittadinanza, né tantomeno la sua chiusura. L'ufficio continuerà quindi a garantire i servizi alla propria utenza. L'attenzione dell'Amministrazione comunale è rivolta, piuttosto, a fare in modo che l'organizzazione dell'ufficio resti adeguata alle effettive esigenze di un territorio caratterizzato da una significativa presenza residenziale, produttiva e turistica.
«Pur prendendo atto della conferma dei servizi erogati alla clientela – si legge nella nota del Sindaco Iacobini – la scelta pare alquanto discutibile, assunta senza preventiva concertazione con le Istituzioni locali e, in ogni caso, penalizzante per l'intero territorio».
Il primo cittadino richiama anche quanto già accaduto in passato con l'Ufficio Postale di Cassano centro, dove decisioni assunte a livello centrale hanno determinato una riduzione dei servizi e del personale operante nella struttura.
Proprio per questo, l'Amministrazione comunale intende mantenere alta l'attenzione affinché l'Ufficio Postale di Sibari possa continuare a svolgere pienamente il proprio ruolo a servizio della comunità. «I cittadini del Comune di Cassano – evidenzia Iacobini – nel recente passato hanno già subito decisioni assunte dall'alto con la perdita di servizi e di personale operante nell'Ufficio di Cassano centro. È necessario, pertanto, che le scelte organizzative relative a Sibari tengano conto delle specificità e delle reali necessità del territorio».
Nella nota viene inoltre sottolineata la particolare rilevanza economica e turistica dell'area sibarita. Nel territorio insistono, infatti, molteplici insediamenti produttivi di eccellenza nel settore agro-alimentare, che necessitano di servizi efficienti e adeguati, mentre le presenze turistiche lungo la costa jonica raggiungono numeri importanti, determinando anche un incremento della domanda di servizi, compresi quelli postali. Per queste ragioni il sindaco Iacobini ha chiesto a Poste Italiane un incontro, con l'obiettivo di confrontarsi sulla riorganizzazione e individuare possibili soluzioni in grado di garantire la piena continuità e adeguatezza dei servizi erogati dall'Ufficio Postale di Sibari e, al contempo, tutelare cittadini e lavoratori.
«Il confronto con Poste Italiane – conclude il sindaco – è importante per assicurare che qualsiasi scelta organizzativa tenga conto delle esigenze di una comunità e di un territorio in crescita, evitando che la riorganizzazione si traduca in una riduzione della qualità dei servizi».