1 ora fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
2 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
Adesso:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
1 ora fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
2 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
4 ore fa:La Calabria torna terra di cicogne: record di 112 nuovi nati, la Sibaritide è la loro casa
3 ore fa:Femminicidi, Iacobini agli Stati Generali di Roma: «Serve un Garante nazionale per le vittime»
30 minuti fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
4 ore fa:Morano, un sentiero “verso l’alto” nel nome di San Pier Giorgio Frassati
3 ore fa:Cassano agli Stati Generali contro il femminicidio: Iacobini rilancia la proposta di un Garante nazionale

Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - «Se vogliamo che i giovani continuino a scegliere i nostri piccoli centri per costruire una famiglia, dobbiamo creare le condizioni perché possano farlo. Significa investire sui bambini, accompagnare i genitori, garantire servizi educativi di qualità e trasformare le aree interne in luoghi nei quali restare sia una possibilità concreta e non un atto di resistenza. I 144 mila euro ottenuti per gli arredi innovativi del nostro asilo nido rappresentano un altro tassello di questa visione: Vakarici continua ad investire sul suo futuro cominciando da chi quel futuro dovrà viverlo».

È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo, ribadendo il nuovo risultato ottenuto attraverso il progetto Nido Arbëreshe, arredi per crescere, promosso in forma aggregata insieme ai Comuni di Spezzano Albanese, capofila, e Frascineto. La proposta rientra nell'Avviso pubblico del Ministero dell'Istruzione e del Merito prot. 0022870 del 3 febbraio 2026, nell'ambito del Programma Nazionale Scuola e competenze 2021-2027, finanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e finalizzato a rafforzare e migliorare l'offerta educativa nella fascia 0-6 anni. L'aggregazione è risultata destinataria complessivamente di 344 mila euro.

La quota destinata a Vaccarizzo Albanese è pari a 144 mila euro e si aggiunge agli 1,440 milioni di euro destinati alla realizzazione dei 72 posti per la prima infanzia, portando a 1,584 milioni di euro il valore complessivo dell'investimento. Un dato che rafforza concretamente la dotazione di servizi per bambini e famiglie e, soprattutto, la capacità del piccolo centro arbëreshë di rendersi più attrattivo e vivibile per le nuove generazioni.

Le risorse consentiranno di completare gli ambienti destinati alla prima infanzia attraverso arredi didattici innovativi. Il progetto prevede, tra le diverse soluzioni, tecnologie capaci di trasformare le pareti in superfici interattive, la riqualificazione di corridoi e atri come ulteriori spazi didattici, laboratori multimediali, elementi di arredo integrato, attrezzature per l'attività motoria e giochi destinati agli spazi esterni. La definizione puntuale delle forniture avverrà nella successiva progettazione prevista dalla procedura ministeriale.

«La scelta di presentarsi insieme – sottolinea Pomillo – dimostra ancora una volta che i piccoli Comuni non devono considerare le proprie dimensioni un limite. Fare rete tra comunità arbëreshë significa aumentare la capacità di intercettare risorse, condividere obiettivi e trasformare l'identità comune in una leva di programmazione. Investire sull'infanzia significa investire contemporaneamente sulla qualità della vita delle famiglie, sulla possibilità di conciliare lavoro e genitorialità e sulla tenuta sociale delle nostre aree interne. È da qui – conclude - che passa una strategia credibile contro lo spopolamento: non chiedere semplicemente alle persone di restare, ma offrire loro sempre più ragioni e servizi per poterlo scegliere». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.