Cariati-Napoli, il gemellaggio cerca nuove strade: Minò riceve Palumbo a Palazzo Venneri
Il consigliere comunale partenopeo, da anni legato alla località ionica, ha incontrato il sindaco. Al centro il Patto di amicizia firmato a maggio e le possibili collaborazioni culturali tra le due città
CARIATI - Trasformare un legame storico e affettivo in iniziative capaci di coinvolgere concretamente le due comunità. È il tema dell’incontro avvenuto a Palazzo Venneri tra il sindaco di Cariati Cataldo Minò e il consigliere comunale di Napoli Rosario Palumbo.
Il rappresentante dell’assemblea partenopea si trovava a Cariati, località che sceglie da diversi anni per trascorrere le proprie vacanze. La visita istituzionale ha offerto l’occasione per fare il punto sul Patto di amicizia e gemellaggio tra Cariati e Napoli, sottoscritto lo scorso maggio.
L’accordo era stato firmato a Palazzo San Giacomo dal sindaco Minò e dal primo cittadino napoletano Gaetano Manfredi, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti culturali e istituzionali tra le due realtà.
«È stato un vero onore ricevere Rosario Palumbo», afferma Minò. «La sua visita è stata un’occasione preziosa per rinsaldare un legame che oggi trova una nuova dimensione istituzionale nel Patto sottoscritto con Napoli».
Durante il confronto si è discusso delle radici storiche e culturali comuni e delle prospettive che il gemellaggio potrebbe aprire. L’intenzione dichiarata è passare dalla firma dell’accordo alla costruzione di progetti e momenti di collaborazione.
«Quello siglato a maggio è l’inizio di un percorso che vogliamo continuare a coltivare», sottolinea il sindaco. «L’incontro con Palumbo ha consentito di consolidare il rapporto e gettare le basi per future iniziative».
La visita si è svolta a Palazzo Venneri, dimora storica dei principi Spinelli e luogo simbolico del patrimonio architettonico cariatese. L’edificio è diventato così anche uno spazio attraverso il quale raccontare all’ospite l’identità e la storia della comunità ionica.
Per Cariati, il rapporto con una grande città come Napoli può rappresentare un’opportunità di promozione e scambio, soprattutto nei campi della cultura, del turismo e della valorizzazione delle rispettive tradizioni.
«Napoli è una città amica», conclude Minò. «Vogliamo costruire un percorso comune nel segno della cultura, della storia e delle relazioni tra le nostre comunità».
Il gemellaggio ha già prodotto una firma e nuovi incontri. La sua forza, però, si misurerà nelle occasioni concrete che Cariati e Napoli sapranno costruire insieme.