Laino Borgo si prepara ad accogliere il Va’ Sentiero Fest: «Il turismo lento leva strategica per le aree interne»
Il sindaco Mariangelina Russo saluta con entusiasmo l’arrivo del festival-spedizione che attraverserà il Pollino dal Tirreno allo Jonio: «Un’occasione preziosa per raccontare in modo autentico territori, identità e comunità»
LAINO BORGO - Cresce l’attesa a Laino Borgo per l’arrivo del Va’ Sentiero Fest 2026, il primo festival-spedizione d’Italia che da domani, 5 luglio, partirà da Scalea per attraversare il Pollino in tredici giorni di cammino, lungo un percorso di oltre 190 chilometri dal Tirreno allo Jonio. Una tappa particolarmente significativa sarà proprio quella prevista il 7 luglio a Laino Borgo, dove la carovana dei viaggiatori arriverà dopo la partenza da Aieta, al termine di uno dei primi grandi tratti del trekking partecipato.
Ad accogliere con entusiasmo l’iniziativa è il sindaco Mariangelina Russo, che sottolinea il valore del festival come occasione concreta per promuovere un modello di turismo lento, esperienziale e sostenibile, capace di mettere al centro il territorio e le comunità che lo abitano.
Per la prima cittadina, il turismo deve essere pensato come un’esperienza che si intreccia con i ritmi dei luoghi e delle persone, capace di raccontare il territorio in maniera autentica e di trasformare i turisti in viaggiatori protagonisti, e non semplici consumatori degli spazi attraversati. Un approccio che, spiega Russo, permette di valorizzare il patrimonio locale attraverso il confronto, le relazioni, le emozioni e la condivisione, offrendo ai visitatori la possibilità di entrare davvero in contatto con identità, tradizioni e culture delle aree interne.
È proprio questa la visione che, da anni, l’amministrazione comunale prova a tradurre in un’offerta turistica ricca di esperienze e proposte rivolte a chi sceglie Laino Borgo come meta. Da qui l’orgoglio di ospitare una delle tappe del Va’ Sentiero Fest 2026, iniziativa che il sindaco definisce il palcoscenico ideale per trasformare il viaggio in un momento di incontro, conoscenza e partecipazione, oltre che in uno strumento per dare nuovo valore ai piccoli comuni e ai loro punti di forza.
La tappa lainese del festival porterà i partecipanti ad attraversare per oltre venti chilometri boschi e vallate prima di raggiungere il cuore della Valle del Lao, in coincidenza con la festa patronale del paese. Proprio qui è previsto uno dei momenti più suggestivi e collettivi dell’intera manifestazione: il concerto “Echi ancestrali” degli zampognari di Laino, evento che unirà musica, tradizione e spirito comunitario all’interno del percorso del festival.
Il Va’ Sentiero Fest, nato nel 2017 da un’idea di Sara Furlanetto, Yuri Basilicò e Giacomo Riccobono, approda nel Pollino grazie a Catasta, l’impresa sociale che gestisce l’hub turistico di Campotenese, e al progetto “Next Stop Pollino – Ecosistema turistico del Parco Nazionale più grande d’Italia”. A loro il sindaco Russo rivolge un ringraziamento per aver ideato e sostenuto un’iniziativa di questa portata, capace di far conoscere da vicino il patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio attraverso forme di turismo sostenibili e partecipative.
Nel suo intervento, il sindaco richiama anche il valore strategico del Pollino, definito un territorio dotato di una biodiversità unica al mondo e di tutte le caratteristiche necessarie per affermarsi come una grande destinazione paesaggistica, culturale, sociale e identitaria. Esperienze come il Va’ Sentiero Fest, sottolinea Russo, rappresentano un’occasione fondamentale per rafforzare la narrazione del Pollino a livello nazionale e internazionale, intercettando nuovi segmenti di visitatori e creando al tempo stesso opportunità di crescita per le comunità locali.
Il cammino proseguirà l’8 luglio, quando la carovana lascerà Laino Borgo attraversando il fiume Lao per dirigersi verso Papasidero, continuando il viaggio fino al 17 luglio, giorno in cui il festival si concluderà a Sibari in concomitanza con l’inizio del Vinitaly and the City negli scavi archeologici.
Con il suo passaggio a Laino Borgo, il Va’ Sentiero Fest si conferma dunque non solo come un evento escursionistico di richiamo, ma come un vero laboratorio di racconto territoriale, capace di unire cammino, cultura, comunità e promozione delle aree interne in una visione di sviluppo fondata sulla sostenibilità e sull’identità dei luoghi.